Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2007
Salve mi chiamo Ulisse, avrei delle informazioni da chiedere riguardo un problema che mi e' occorso con una societa' di trasporto pubblico regionale (abito nella provincia di Roma). Cerco di essere breve nell'esposizione dei fatti. Il 30 giugno del 2003 mi e' capitato di dimenticare il portafogli a casa e con esso il mio abbonamento mensile cartaceo dei mezzi pubblici. Al controllo presente al terminal degli autobus, dove io scesi, il verificatore fu obbligato a multarmi, assicurandomi tuttavia che se avessi fatto ricorso inviando per posta, con assicurata di ritorno, la copia della multa la copia dell'abbonamento e due righe di giustifica mi avrebbero annullato la multa. Io cosi feci. Ho tutta la documentazione conservata. Aggiungo che il verificatore per errore riporto' sul verbale il mio vecchio indirizzo di quando abitavo presso i miei genitori e solo su mia notifica aggiunse a mano in calce al verbale il mio effettivo indirizzo. Qualche giorno fa, quindi 3 anni e 6 mesi piu' tardi, e' giunta a casa dei miei genitori, non so se a mezzo raccomandata o per posta ordinaria, una ingiunzione, che mi son fatto poi inviare a casa, da parte di una societa' recupero crediti la quale, attivata dalla societa' di trasporti pubblici in questione, richiede che io versi, entro 15 gg. dalla data di ricezione della ingiunzione, la somma della multa piu' una mora piu' il loro incomodo di attivazione, pena (minaccia) ricorso a vie legali a norma di una L.R. 22 del 29/10/1998 ART.16 (penalita' di viaggio). Ho chiesto informazioni alla societa' di trasporti e mi e' stato risposto che il mio ricorso fu all'epoca rifiutato in quanto il mio abbonamento cartaceo era sprovvisto di timbratura del primo giorno di utilizzo. Premesso che quanto loro affermano e' formalmente vero ma non credo nella sostanza in quanto: io acquistati l'abbonamento in questione, alla biglietteria del terminal degli autobus della societa'; e l'impiegato che effettuo' la vendita appose a mano la data - mese ed anno - sull'abbonamento e poi un timbro. Io ritenni che di fatto quella procedura vidimasse l'abbonamento e non pensai ad effettuare una ulteriore timbratura. Cio' che e' chiedo e' quanto segue:
1) La societa' di trasporti non aveva l'obbligo di notificarmi il rifiuto del mio ricorso immediatamente o comunque con modalita' diversa da quella di fatto utilizzata?
2) E' lecito che la societa' di trasporti faccia direttamente ricorso ad una terza parte senza provare altre vie di sollecito per recuperare il suo presunto credito?
3) La L.R. 22 del 29/10/98 ART.16(penalita' di viaggio) io non l'ho trovata negli archivi della regione lazio. Esiste? forse e' stato un refuso della societa' di recupero crediti?
4) Infine: aono obbligato a pagare? Io ho solo, per la fretta, dimenticato l'abbonamento a casa e non gia' provato a frodare la societa' Una considerazione a latere, se il verificatore non avesse commesso l'errore dell'indirizzo sarebbe accaduto che la notifica mi sarebbe giunta con ritardo o peggio ancora mai giunta vista che io nel frattempo ho cambiato nuovamente residenza. Vi ringrazio moltissimo ed in anticipo. Saluti.
Ulisse, da Monte Porzio Catone
1) La societa' di trasporti non aveva l'obbligo di notificarmi il rifiuto del mio ricorso immediatamente o comunque con modalita' diversa da quella di fatto utilizzata?
2) E' lecito che la societa' di trasporti faccia direttamente ricorso ad una terza parte senza provare altre vie di sollecito per recuperare il suo presunto credito?
3) La L.R. 22 del 29/10/98 ART.16(penalita' di viaggio) io non l'ho trovata negli archivi della regione lazio. Esiste? forse e' stato un refuso della societa' di recupero crediti?
4) Infine: aono obbligato a pagare? Io ho solo, per la fretta, dimenticato l'abbonamento a casa e non gia' provato a frodare la societa' Una considerazione a latere, se il verificatore non avesse commesso l'errore dell'indirizzo sarebbe accaduto che la notifica mi sarebbe giunta con ritardo o peggio ancora mai giunta vista che io nel frattempo ho cambiato nuovamente residenza. Vi ringrazio moltissimo ed in anticipo. Saluti.
Ulisse, da Monte Porzio Catone
Risposta ADUC
In generale, valutando la questione di merito, crediamo che il pagamento non sia evitabile (l'irregolarita', ci pare di capire, c'e'). Per chiarire invece eventuali difetti di procedura van invece valutato il regolamento della societa' di trasporti e le le norme a cui esso si riferisce. La legge che lei ci riporta, tra l'altro, non risulterebbe (da una nostra breve ricerca) relativa alla regione Lazio ma alla Lombardia, quindi la cosa va ulteriormente approfondita (veda al link: clicca qui). Ci spiace ma non siamo in grado, cosi' a distanza, a darle un consiglio mirato.
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