Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2007
Dopo la Valeri a TV7 sono stato spinto a scrivere a proposito dell'Olocausto che con i miei 79 anni ho vissuto per intero: Nato da padre Ebreo e madre cattolica sono stato considerato dagli ebrei cattolico ma per i cattolici ebreo e purtroppo anche per i nazisti quindi ho vissuto tutta l'epopea delle Leggi Razziali fasciste e la persecuzione nazista sulla mia pelle. Mio padre di 5 fratelli era l'unico in famiglia ad essere antifascista (1 era marcia su Roma, 1 senior della Milizia 1 sciarpa Littorio e via cosi). Io, chiusa la Scuola Inglese Rendo a Via salaria a causa delle Sanzioni dove mio padre mi aveva iscritto, (sempre dalla parte sbagliata del recinto) passai dalla scuola Italiana nel 1938 alla Scuola separata per studenti Ebrei a Villa Celimontana. Ne fu cacciato subito per non aver salutato romanamente il Preside fascista a cui data la mia educazione Inglese avevo portola mano. Vestito da Figlio della Lupa da mia madre ebbi uno sganascione da mio padre che non vedeva di buon occhio il figlio "vestito da buffone". Per un ragazzino fu una tragedia dato che mi sentii ancora piu' discriminato dai miei amici che andavano alle adunate imbracciando uno pseudo -moschetto. <<Libro e Moschetto Fascista perfetto>> aveva detto Mussolini ma a me restavano appena i libri che mi prestavano compagni! Vorrei rammentare a molti che nel 1936 Mussolini in Parlamento aveva affermato essere da considerare <<gli Ebrei Italiani la parte migliore del Partito Fascista
(vedi resoconti parlamentari dell'Epoca) e nella Sinagoga di Roma c'era una lapide commemorativa di una visita del Duce (ora rimossa). Mio padre era anche Massone della Loggia di Piazza del Gesu' (niente P2 please) e appartenente all'allora Partito Repubblicano per cui sin dal 1934 era sorvegliato speciale e si recava tutti i giorni a Palazzo Braschi per firmare il libro di presenza e quando gli chiesi cosa fosse mi disse che firmava fii saluti per un amico. L'8 Settembre del 1943 i tedeschi presero possesso della citta' e li' comincialo i guai seri. Mio padre fu avvisato da un suo amico fascista che il suo nome era nelle liste della Gestapo che puntualmente il 9 Settembre bussarono alla porta di casa noi tutti di famiglia eravamo gia' su strada con meta le Marche da dove provenivano i miei nonni materni. Purtroppo fummo rintracciati anche li' a causa della nascita di una mia sorella che mio padre iscrisse all'anagrafe del paese come proveniente da Roma con il nome di" Sara Libera"... (non ne azzeccava una...) quindi ancora <<on the road>>fuggitivi. Ci unimmo per sopravvivere alla IV° Brigata Garibaldi ( all'epoca Brigate Rosse con tanto di Commissario del Popolo) non per eroismo ma per dimostrare ,almeno da parte mia, che anche un piccolo mezzo sangue Ebreo poteva tenere testa difendendosi ai Superuomini Ariani. Nelle varie vicissitudini non ho mai incontrato sulla mia strada i Fascisti della Repubblica Sociale di Salo' perche' sparare sui fratelli italiani sarebbe per me stato come spararmi sui piedi! Anche io faccio parte della Memoria Storica della Shoa' ma vorrei, proprio per questo, che a questo Giorno della Memoria si associassero anche tutte le minoranze che per vari motivi sono state sterminate (Rom, zingari, omosessuali ecc.) e continuano ad esserlo ( Curdi ,Utzi, Armeni ecc.). La Shoa' non deve essere patrimonio di un solo Popolo Eletto (quanto si vuole da un Dio)altrimenti si rischia di confondere gli obbiettivi, giusti o sbagliati che siano con le idee e le religiosita' che si professano vedi Sionismo -Antisemitismo. Comunque gli Uomini venerando Dio. Continuano ad ammazzarsi tranquillamente.B uona Shoa' a tutti. Meditate Gente.
Luciano, da Roma
(vedi resoconti parlamentari dell'Epoca) e nella Sinagoga di Roma c'era una lapide commemorativa di una visita del Duce (ora rimossa). Mio padre era anche Massone della Loggia di Piazza del Gesu' (niente P2 please) e appartenente all'allora Partito Repubblicano per cui sin dal 1934 era sorvegliato speciale e si recava tutti i giorni a Palazzo Braschi per firmare il libro di presenza e quando gli chiesi cosa fosse mi disse che firmava fii saluti per un amico. L'8 Settembre del 1943 i tedeschi presero possesso della citta' e li' comincialo i guai seri. Mio padre fu avvisato da un suo amico fascista che il suo nome era nelle liste della Gestapo che puntualmente il 9 Settembre bussarono alla porta di casa noi tutti di famiglia eravamo gia' su strada con meta le Marche da dove provenivano i miei nonni materni. Purtroppo fummo rintracciati anche li' a causa della nascita di una mia sorella che mio padre iscrisse all'anagrafe del paese come proveniente da Roma con il nome di" Sara Libera"... (non ne azzeccava una...) quindi ancora <<on the road>>fuggitivi. Ci unimmo per sopravvivere alla IV° Brigata Garibaldi ( all'epoca Brigate Rosse con tanto di Commissario del Popolo) non per eroismo ma per dimostrare ,almeno da parte mia, che anche un piccolo mezzo sangue Ebreo poteva tenere testa difendendosi ai Superuomini Ariani. Nelle varie vicissitudini non ho mai incontrato sulla mia strada i Fascisti della Repubblica Sociale di Salo' perche' sparare sui fratelli italiani sarebbe per me stato come spararmi sui piedi! Anche io faccio parte della Memoria Storica della Shoa' ma vorrei, proprio per questo, che a questo Giorno della Memoria si associassero anche tutte le minoranze che per vari motivi sono state sterminate (Rom, zingari, omosessuali ecc.) e continuano ad esserlo ( Curdi ,Utzi, Armeni ecc.). La Shoa' non deve essere patrimonio di un solo Popolo Eletto (quanto si vuole da un Dio)altrimenti si rischia di confondere gli obbiettivi, giusti o sbagliati che siano con le idee e le religiosita' che si professano vedi Sionismo -Antisemitismo. Comunque gli Uomini venerando Dio. Continuano ad ammazzarsi tranquillamente.B uona Shoa' a tutti. Meditate Gente.
Luciano, da Roma
Risposta ADUC
Ringraziamo e pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti