Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 gennaio 2007
Domanda 30 gennaio 2007
Vorrei segnalarvi il cattivo comportamento di un negoziante cinese!!! Leggete quanto scritto nell'allegato, ed immaginate se fosse accaduto ad un bambino... inoltre, nel negozio dove e' stato effettuato l'acquisto, non vi era neanche un estintore.
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Io sottoscritto Antonio nato a Manfredonia ed ivi domiciliato mi sono recato in presso il negozio incirca alle ore 20.00, per l'acquisto di un giubbotto. Dopo aver ricevuto garanzia per i prodotti venduti all'interno del suddetto negozio, ho deciso di acquistare un giubbotto di colore scuro della marca FOREVERBACI, di taglia XL, adatto alla mia persona e confacente ad i miei gusti. Dopo aver pagato il suo prezzo pari a 38,00 euro (trentotto,00), ed ottenuto il mio capo, mi sono allontanato dal negozio, notando che il negoziante, contravvenendo alle vigenti leggi, non aveva emesso lo scontrino fiscale. In data 07/01/07, recandomi in casa di amici con il capo acquistato il giorno prima, mi sono seduto a tavola con gli stessi amici. Dopo poco tempo, alcuni amici hanno notato che dal mio giubbotto usciva uno strano fumo, e la parte superficiale si stava sciogliendo. Mi sono subito alzato e tolto il giubbotto, accorgendomi che era a circa un metro da un termosifone, che aveva scaldato il giubbotto, composto evidentemente da fibre non ignifughe, e ho visto sotto i miei occhi raffreddarsi e solidificarsi il tessuto scioltosi per ben 20 cm., come si vede nelle foto allegate. E' evidente che i danni che il giubbotto e la mia persona potevano subire potevano essere ben piu' gravi, e che il venditore avrebbe dovuto perlomeno avvertirmi del pericolo. In data 08/01/07 mi sono recato presso il negozio, in tardo pomeriggio, per richiedere la sostituzione del capo o la restituzione della somma pagata. All'interno del negozio ho trovato il proprietario, sua moglie e sua figlia, che hanno lungamente parlato tra loro in cinese, e mi hanno poi risposto, in italiano, che non avevano alcuna intenzione di sostituire il capo ne' restituirmi la somma pagata perche' il danno non poteva essere a loro ricondotto, e che il capo era integro alla vendita. A mia richiesta emettevano, con ben due giorni di ritardo, lo scontrino fiscale che prova l'acquisto del capo, e che allego a tale lettera.

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