Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2007
Da oltre dieci anni sono vedovo. Mia moglie era insegnante elementare. Dopo solo due anni di pensionamento si e' ammalata gravemente. Diagnosi: "mesotelioma pleurico per assunzione di fibre di amianto". E' vissuta un anno e dieci mesi, poi e' deceduta. Il medico del lavoro dell'Ospedale Civile di Brescia, in seguito a indagini presso le USSL ha appurato che nell'aula insegnanti di una scuola dove aveva insegnato, la concentrazione di particelle di asbesto in sospensione era di 10.000 volte superiore al massimo consentito. L'autopsia ha poi confermato la causa del decesso. La morte poteva ascriversi a causa di servizio. Ho fatto parecchie istanze, ricorsi, ecc. forte del parere dell'Ospedale Militare di Milano (Sezione di Brescia) che decretava che "Il decesso era da considerarsi SI per causa di servizio" e che al superstite spettava la pensione privilegiata nella misura massima. Ebbene, sono 10 anni che "combatto" per ottenere i miei diritti, (visto che, ormai, ma moglie non c'era piu'). Finalmente, con sentenza n.3293 del 9.10.2003 la Corte dei Conti di Milano ha accolto il ricorso. Sembrava tutto in ordine, ma il Provveditorato agli Studi di Brescia, deputato al conteggio dei periodi e delle somme per la pensione stabiliva una quota del 50 % anziche' del 100 %. L'INPDAP di Brescia, deputato al pagamento, faceva rilevare l'errore, ma il Provveditorato non recedeva. Ora sono trascorsi tutti questi anni ed io non so piu' cosa fare. Vorrei un vostro parere in merito. Grazie.
Carletto
Carletto
Risposta ADUC
Forse un'associazione di lavoratori (sindacato) potrebbe esserle piu' utile di noi. In ogni caso, I casi comunque sono due:
1. Se la sentenza prevede il 100% ed il Provveditorato le da' la meta', allora invii allo stesso un precetto, ovvero una raccomandata ar in cui presenta i fatti, fa la richiesta e minaccia di intraprendere un giudizio di esecuzione della sentenza.
2. Se invece la sentenza non parla di percentuale, ma il Provveditorato ha a suo avviso fatto male i calcoli, in questo caso dovra' ricorrere al Tar della sua Regione. In entrambe i casi sara' necessario avvalersi di un avvocato (possibilmente di fiducia).
1. Se la sentenza prevede il 100% ed il Provveditorato le da' la meta', allora invii allo stesso un precetto, ovvero una raccomandata ar in cui presenta i fatti, fa la richiesta e minaccia di intraprendere un giudizio di esecuzione della sentenza.
2. Se invece la sentenza non parla di percentuale, ma il Provveditorato ha a suo avviso fatto male i calcoli, in questo caso dovra' ricorrere al Tar della sua Regione. In entrambe i casi sara' necessario avvalersi di un avvocato (possibilmente di fiducia).
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