Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2001
Domanda 14 febbraio 2001
Non ho mai sottoscritto un abbonamento RAI. Due anni fa mi è arrivata una lettera della RAI che, avendo verificato che al mio indirizzo non corrispondeva un relativo canone (casa di campagna isolata), mi chiedeva chiarimenti o la sottoscrizione di un canone. La lettera (non raccomandata) non fu da me presa in considerazione.
Oggi mi viene recapitata una seconda lettera RAI APA (non raccomandata), sede nella mia città di residenza, che mi comunica che, non essendo giunta alcuna risposta alla lettera precedente, io posso regolarizzare la mia posizione ed evitare un accertamento pagando la somma di L. 474.295, corrispondente a quanto dovuto per il periodo maggio '99-dicembre 2001.-
E obbligatorio ottemperare alla richiesta?  Sono obbligato a rispondere?  E' lecita la richiesta di canoni pregressi senza alcun accertamento effettuato?  Come devo agire per non sottoscrivere, se è possibile, un nuovo abbonamento RAI? 

Risposta ADUC
Il canone e' una tassa. Se lei ha l'apparecchio su cui grava, dovrebbe pagare.
Se invece non fosse in possesso di alcun apparecchio, ed in assenza -al momento- di controlli, potrebbe inviare una raccomandata A/R di questi tipo:
Spett. Le RAI -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,../../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,../../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti,
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