Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2007
Sono a chiedere con questa mia, chiarimenti circa il fatto che mi e' capitato nella Vs. zona, chiedo scusa se mi sono permessa di investire Lei, che sicuramente avra' ben altre problematiche piu' importanti da risolvere, ma non sapendo a chi rivolgermi la mia preghiera e' quella di arrivare a capire chi sono gli organi competenti, come sia potuto accadere una cosa simile, ed eventualmente se c'e' una qualche soluzione. In sintesi passo a spiegarle il mio problema:
1- Dal lontano 1981 io e la mia famiglia abbiamo una casetta mobile parcheggiata presso il: CAMPING CALATELLA - in via dei Baracchini, 83 Marina di Massa.
2- a quel tempo i gestori del campeggio, che sono rimasti gli stessi, SIGG. Bruzzi e Maggioni, non erano proprietari del terreno dove svolgevano la loro attivita'.
3- Nel 1988 ci venne imposto il pagamento di oneri per sanatoria edilizia, in quanto la nostra struttura era stata catalogata (erroneamente) come bungalow, altrimenti avremmo dovuto rimuoverla.
4- Malgrado fossimo dubbiosi sulla legittimita' della cosa, abbiamo provveduto al pagamento di quanto richiesto, pagamento che pero' e' stato eseguito dal Campeggio. pensavamo per conto nostro, in quanto proprietari della struttura, ma a quanto ci risulta il nostro nominativo non compare da nessuna parte.
5- I gestori del campeggio si erano anche premuniti, per l'eventualita' di una loro forzata chiusura ad opera dei proprietari del terreno, e ci avevano fatto firmare un documento, nel quale venivamo esonerati da ogni obbligo in quanto non proprietari.
6- Sono passati tutti questi anni, abbiamo mantenuto sempre e comunque, rapporti piu' che corretti con tutti, non abbiamo avuto una sola rimostranza per qualsivoglia motivo ne' con i gestori ne' con i campeggiatori nostri vicini!!!!
7- In questi ultimi anni pero', abbiamo utilizzato la struttura molto poco, e visto il rincaro delle tariffe siamo arrivati alla conclusione di vendere la nostra casetta; a settembre dello scorso anno, abbiamo chiesto se eventualmente interessava ai gestori del campeggio e ci siamo sentiti rispondere che: non solo non interessava perche' non ne hanno bisogno. ma che non possiamo vendere la casetta essendo ormai diventata di loro proprieta'. non so in base a quale legge, comunale o regionale che sia. non abbiamo approfondito.
Scrivo a nome mio personale, perche' mio marito non ha fatto alcuna reazione.. Ha solo chiesto quando e come poterla rimuovere. al limite anche a pezzi. portandola alla discarica, io invece avrei piacere di sapere come sono andate effettivamente le cose!!! Solamente a primavera dell'anno scorso abbiamo speso una cifra enorme per rifare tutto il tetto della struttura con pannelli isolanti; mi chiedo: perche' in quell'occasione non ci e' stato detto che stavamo lavorando per altri? Torno a ribadire il nostro non e' un bungalow, ma una struttura a corpo unico, costruita con le misure atte ad essere trasportata su camion.E' un container, non esiste un solo ancoraggio fisso al terreno. non c'e' un grammo di cemento, sicuramente pero', ora a doverlo rimuovere ci vogliono tempo e denaro. Ci aspettavamo un minimo di rispetto, visto che noi pensiamo di avere sempre fatto fede ai nostri impegni, come all'epoca del pagamento del condono se eravamo informati di quello che succedeva ci si poteva accordare sul da farsi e si poteva trovare una soluzione conveniente per il Campeggio, ma in parte anche per noi. Tengo a precisare, che naturalmente ho conservato i documenti di cui ho parlato sopra. contratti vari e ricevute di pagamento degli oneri urbanistici, che non sto ad allegare, ma che potro' mostrare in qualsiasi momento se ce ne fosse bisogno. Torno a chiedere scusa se mi sono dilungata, spero di avere qualche riscontro, mi auguro qualcuno anche positivo e ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Maria Luisa, da Sassuolo/Modena
1- Dal lontano 1981 io e la mia famiglia abbiamo una casetta mobile parcheggiata presso il: CAMPING CALATELLA - in via dei Baracchini, 83 Marina di Massa.
2- a quel tempo i gestori del campeggio, che sono rimasti gli stessi, SIGG. Bruzzi e Maggioni, non erano proprietari del terreno dove svolgevano la loro attivita'.
3- Nel 1988 ci venne imposto il pagamento di oneri per sanatoria edilizia, in quanto la nostra struttura era stata catalogata (erroneamente) come bungalow, altrimenti avremmo dovuto rimuoverla.
4- Malgrado fossimo dubbiosi sulla legittimita' della cosa, abbiamo provveduto al pagamento di quanto richiesto, pagamento che pero' e' stato eseguito dal Campeggio. pensavamo per conto nostro, in quanto proprietari della struttura, ma a quanto ci risulta il nostro nominativo non compare da nessuna parte.
5- I gestori del campeggio si erano anche premuniti, per l'eventualita' di una loro forzata chiusura ad opera dei proprietari del terreno, e ci avevano fatto firmare un documento, nel quale venivamo esonerati da ogni obbligo in quanto non proprietari.
6- Sono passati tutti questi anni, abbiamo mantenuto sempre e comunque, rapporti piu' che corretti con tutti, non abbiamo avuto una sola rimostranza per qualsivoglia motivo ne' con i gestori ne' con i campeggiatori nostri vicini!!!!
7- In questi ultimi anni pero', abbiamo utilizzato la struttura molto poco, e visto il rincaro delle tariffe siamo arrivati alla conclusione di vendere la nostra casetta; a settembre dello scorso anno, abbiamo chiesto se eventualmente interessava ai gestori del campeggio e ci siamo sentiti rispondere che: non solo non interessava perche' non ne hanno bisogno. ma che non possiamo vendere la casetta essendo ormai diventata di loro proprieta'. non so in base a quale legge, comunale o regionale che sia. non abbiamo approfondito.
Scrivo a nome mio personale, perche' mio marito non ha fatto alcuna reazione.. Ha solo chiesto quando e come poterla rimuovere. al limite anche a pezzi. portandola alla discarica, io invece avrei piacere di sapere come sono andate effettivamente le cose!!! Solamente a primavera dell'anno scorso abbiamo speso una cifra enorme per rifare tutto il tetto della struttura con pannelli isolanti; mi chiedo: perche' in quell'occasione non ci e' stato detto che stavamo lavorando per altri? Torno a ribadire il nostro non e' un bungalow, ma una struttura a corpo unico, costruita con le misure atte ad essere trasportata su camion.E' un container, non esiste un solo ancoraggio fisso al terreno. non c'e' un grammo di cemento, sicuramente pero', ora a doverlo rimuovere ci vogliono tempo e denaro. Ci aspettavamo un minimo di rispetto, visto che noi pensiamo di avere sempre fatto fede ai nostri impegni, come all'epoca del pagamento del condono se eravamo informati di quello che succedeva ci si poteva accordare sul da farsi e si poteva trovare una soluzione conveniente per il Campeggio, ma in parte anche per noi. Tengo a precisare, che naturalmente ho conservato i documenti di cui ho parlato sopra. contratti vari e ricevute di pagamento degli oneri urbanistici, che non sto ad allegare, ma che potro' mostrare in qualsiasi momento se ce ne fosse bisogno. Torno a chiedere scusa se mi sono dilungata, spero di avere qualche riscontro, mi auguro qualcuno anche positivo e ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Maria Luisa, da Sassuolo/Modena
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