Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2007
Gentile Aduc, vi scrivo in merito ad una situazione relativa alla societa' SKY con la quale sottoscrissi un abbonamento. La societa' in questione mi ha inviato una lettera nella quale vengo invitato a pagare la somma di circa 608 euro per le spese di cessazione di contratto, mancata restituzione del decoder, spese di recupero credito e credito in sospeso. Faccio presente che per due mesi mi assentai da casa in agosto circa ed al mio ritorno trovai il servizio SKY disattivato. Dopo aver chiamato il servizio clienti (a valore aggiunto) per chiedere informazioni mi venne detto che lo stato del servizio era sospeso a causa del mancato pagamento di due rate. Feci allora presente che cio' era strano in quanto il pagamento avveniva attraverso carta di debito PostePay con la quale correntemente pagavo anche altre societa' e nello stesso periodo. Mi venne risposto che SKY non accettava piu' tali carte di debito e che dovevo fornire una differente carta di credito, in ogni caso avrei dovuto pagare la mora per il ritardo nel pagamento (dovuto ad una loro scelta). Mi rifiutai e provai a pagare solo l'esatto importo ma questo mi veniva sistematicamente rifiutato, dopo tempo ed innumerevoli altre chiamate al servizio clienti nelle quali facevo presente la mia volonta' a non pagare quella mora secondo me dovuta solo alla loro mancata comunicazione del fatto che la carta PostePay non venisse piu' accettata. Non ho ottenuto alcun risultato utile dopo tante telefonate, in compenso mi trovo ora a dover pagare una somma pari a piu' del doppio di quella normalmente pagata in un anno e senza ancora usufruire dei servizi attualmente disabilitati. Nel ringraziarvi per una vostra risposta faccio presente che sto' provvedendo al pagamento della quota associativa presso di voi e nel caso sono disponibile ad inviare tutte le informazioni che dovessero essere utili al fine di procedere legalmente contro SKY.
Alessandro, da Napoli
Alessandro, da Napoli
Risposta ADUC
Per poter contestare questa richiesta dovra' dimostrare che arbitrariamente e senza avviso (per raccomandata) hanno cambiato modalita' di riscossione, causando l'interruzione dei suoi pagamenti suo malgrado e a sua insaputa. Se puo' dimostrarlo, contesti l'importo richiesto sulla base dell'inadempienza contrattuale del gestore. Lo faccia con una lettera di messa in mora: clicca qui
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