Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 gennaio 2007
Domanda 29 gennaio 2007
Buongiorno. Mi rivolgo a Voi in merito ad un episodio accaduto nel dicembre 2006. Sono proprietaria di un giaccone (marca Woolrich) di colore bianco che la sera del 31 dicembre a fine cena, in un ristorante di Marina di Massa in Toscana, mi son ritrovato macchiato di unto. Il ristorante in questione quella sera non forniva servizio di guardaroba, e il giaccone e' stato per tutta la durata della cena appoggiato allo schienale della mia sedia, ripiegato in modo tale che rimanesse esposta la parte interna e non quella esterna, essendo bianco e delicato. Mi sono accorta della macchia quando un cameriere ha urtato il giaccone, e quest'ultimo e' caduto (io mi ero alzata dalla sedia per i soliti auguri di buon anno della mezzanotte). Mi son precipitata a raccogliere il mio giaccone,che il cameriere stava calpestando oltretutto. Ecco dunque la mia "sorpresa". Internamente e non solo, mi son ritrovata una chiazza di unto (larga 20 cm. e lunga 30 cm. circa), un'altra un po' piu' piccola di fianco e alcune macchiette sul davanti che son venute fuori con il lavaggio probabilmente. Quella sera la titolare del ristorante mi ha garantito il rimborso del lavaggio e/o il risarcimento del danno in quanto il locale e' assicurato, ma dopo aver ritirato il giaccone in lavanderia, ho contattato l'assicuratore (come da accordi telefonici con la titolare del locale), e mi e' stato detto che una macchia interna non e' rimborsabile. Oltretutto con il lavaggio a secco della lavanderia,non solo la macchia non e' venuta via,ma ho subito un danno ulteriore, in quanto le parti con pelliccia (collo e polsi) si sono irrigidite, poiche' la pelle presente all'interno di colletto e polsini, si e' ristretta. Ora chiedo a Voi un aiuto per capire come comportarmi sia nei confronti del ristorante toscano, che nei confronti della lavanderia. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Annalisa, da Favria

Risposta ADUC
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