Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2007
Domanda 27 gennaio 2007
Ecco un solo testo, saluti e grazie. Dopo il recapito a casa mia di una cartella esattoriale relativa all'anno d'imposta 2001 a marzo 2006, ho scoperto a maggio 2006 che il mio ex-commercialista non ha versato all'Agenzia delle Entrate gran parte dei soldi che io gli avevo predisposto per il pagamento delle imposte 2000-2005. L'ho denunciato, e procedono i relativi ricorsi tributari, indagine penale e citazione in sede civile. Le imposte che ho dovuto pagare per la seconda volta ammontano a euro 152.000; con interesse, sanzioni e costi di ricorsi il costo totale a me e' stimabile in euro 222.000. Ho pagato con 3 giorni di ritardo il debito puro della cartella 2001 per imposte non versate, euro 18.794,56 poi la GERIT (agente della riscossione per Roma) ha arbitrariamente detratto un AGGIO pari a euro 834,86 tale "multa" e' diventata euro 1.189,65 quando l'ho pagato 6 mesi dopo. una tassa di crescita di oltre il 103% all'anno. Ho presentato reclamo alla GERIT in merito all'addebito dell'aggio e alla sua altissima tassa di crescita, e anche per i ritardi nella notifica delle cartelle. La GERIT, nella persona dell'Amministratore Delegato, non ha riconosciuto nessun inadempimento suo relativo all'aggio. Ha, invece, confermato di avere cercato di consegnare la prima cartella che mi doveva arrivare, quella relativa al 2000, nel 2004, per motivi a me sconosciuti, ad un indirizzo che era la mia residenza prima di giugno 2000. Nel giugno 2000 avevo cambiato residenza, informando il Comune di Roma e la Polizia e ho le copie della lettera della MCTC con il nuovo tagliando per la carta di circolazione, la patente con il relativo tagliano e il timbro della Polizia di Stato con la nuova residenza nel permesso di soggiorno, tutti in data luglio 2000. Inoltre la nuova residenza, post-2000, era quella indicata nell'Unico 2001 e alla quale la relativa comunicazione di irregolarita' da parte dell'Agenzia delle Entrate era stata spedita nel 2002. La GERIT e' riuscita a consegnare alla residenza post-2000 questa cartella relativa al 2000 soltanto a giugno 2006, un ritardo di due anni rispetto al 2004. Se avesse utilizzato l'indirizzo che risultava al Comune di Roma, l'Agenzia delle Entrate e la Polizia di Stato dal 2000, avrei scoperto l'appropriazione indebita due anni prima, nel 2004 anziche' nel 2006, cosi' evitando gli ultimi due anni dell'appropriazione, quando gli importi sottrattimi sono stati maggiori- la somma di imposte, sanzioni e interesse e' pari a circa euro 100.000. Ho chiesto risarcimento alla GERIT per questi ultimi due anni e all'Agenzia delle Entrate ho chiesto la sospensione, per questi due anni "persi" degli interessi maturatisi per gli anni di imposta 2000-2003, circa euro 5.000. Con questo ritardo, c'e' anche il rischio di prescrizione del reato penale, per cui devo procedere anche con la causa civile per ottenere la sentenza di condanna che fara' si' che io saro' sgravato delle sanzioni. Finora non ho ricevuto risposte. Secondo voi, sono legittime le mie richieste di risarcimento e sospensione di interesse e come posso meglio indirizzarle? Qualcun altro ha esperienza di situazioni simili?

Risposta ADUC
La ringraziamo del testo che pubblichiamo. Crediamo che abbia delle chance nei confronti della Gerit.
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