Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2007
Cara Aduc, il giorno 23 gennaio 2007 mi trovavo nell'aeroporto di Stoccolma Skavsta. Il volo che avrei dovuto prendere e' il RyanAir FR1943 delle 17:30. Dopo aver ritardato l'imbarco per piu' di due ore il volo e' stato cancellato. Ci hanno fornito un foglio con delle scuse e un numero irlandese da chiamare per effettuare una nuova prenotazione. Nient'altro. Io per puro caso sono riuscito a prenotare un posto sul volo del giorno successivo 24 gennaio, ma le altre due persone che viaggiavano con me hanno dovuto prenotare un nuovo biglietto dovendo anche cambiare tratta (Stoccolma-Londra+Londra-Milano) e pagando tutto di tasca loro. Non abbiamo ricevuto nessuna assistenza da parte di nessuno, soprattutto nessuna informazione. Io sono dovuto ritornare in albergo per ripartire il giorno il successivo. Vorrei avere il vostro consiglio su come chiedere il rimborso delle spese di trasporto, hotel e cibo che ho dovuto sostenere a causa della cancellazione del volo, in base a quanto prevede il regolamento (CE) 261/2004. Inoltre vi chiedo se e' possibile essere indennizzati anche secondo l'articolo 7 dello stesso regolamento, oltre che richiedere un ulteriore indennizzo sia per il "menefreghismo" adottato dalla compagnia nei confronti dei passeggeri lasciati a loro stessi a quell'ora della sera, sia per la giornata di lavoro che ho perso. Vi ringrazio infinitamente per qualsiasi suggerimento vogliate e possiate fornirmi. Cordialmente.
Luca, da Milano
Luca, da Milano
Risposta ADUC
Prendiamo atto che lei e' ben "attrezzato" e in grado di fare da se'. L'indennizzo in base all'art.7 ci sembra proprio quello che fa al caso suo. Intimi le sue richieste con una messa in mora: clicca qui
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