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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2007
Domanda 27 gennaio 2007
Sono un titolare della postepay, carta prepagata delle poste. Il saldo contabile e disponibile della carta era a zero dal 3/11/2006 perche' non la utilizzavo piu' preferendo quella della mia banca. Il 16/01/2007 mi sono visto recapitare dalle poste una intimazione a. r. a ricaricare la carta che era -50,00 pena la rimessa al loro ufficio legale. La carta e' stata da loro messa -50,00 euro per una operazione presunta di ricarica Omnitel. l'operazione ha data contabile addebito su carta 11/01/2007 data valuta 07/10/2006. Mi hanno addebitato una operazione di 3 mesi prima che personalmente non ricordo nemmeno di averla fatta. Essendo a zero la carta in base alle condizioni contrattuali l'addebito doveva essere rifiutato per mancanza di disponibilita' essendo il saldo a zero nel momento dell'addebito effettivo. Inoltre il cirvuito visa prevede al massimo 30 gg per bloccare la disponibilita' del denaro. Omnitel se ritiene di aver ragione mi contestera' il mancato pagamento ma sicuramente no le poste. Ora ritengo di contestare l'addebito denunciando il fatto alla polizia postale e alle poste. Il loro call center ti sbatte semplicemente giu' il telefono. secondo me ritengo di altra ragione, lei che procedura ritiene consigliabile per far valere i propri diritti?

Risposta ADUC
Se le condizioni contrattuali cosi' dicono, non c'e' dubbio che l'errore e' loro, e che sono loro a dover provare l'accaduto. Pero', nel caso in cui fosse per errore stata fatta questa transazione non dovuta, cio' non di meno, lei dovrebbe restituire la somma, secondo i principi di buona fede contrattuale e di ripetizione dell'indebito pagato.
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