Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2007
Ho comprato in agosto un vestito da sposa. A gennaio, quando sono tornata nel negozio a misurarlo l'ho trovato tutto sporco, dato che nel frattempo avevano chiuso per ristrutturare i locali, a mia insaputa Ho chiesto di cambiarlo, loro hanno accettato, solo che ho scoperto che vendono gli stessi vestiti, della stessa marca, seicento euro di più rispetto altri negozi. A questo punto ho chiesto la mia caparra indietro(200 euro), o anche un buono da spendere li, ma mi è stato negato. Posso rivendicare i miei soldi o un buono equivalente a quello che avevo lasciato per fermare il vestito scelto ad agosto? In più questo negozio, Mattioli in Ancona, ha i prezzi dei vestiti scritti in uno strano codice, con le lettere, e per questo motivo, in due giorni differenti, mi hanno comunicato due prezzi differenti per lo stesso abito.
Incoronata, da Ancona
Incoronata, da Ancona
Risposta ADUC
Se aveva dato una caparra, essendo lei che decide di non acquistare piu', perde il relativo importo. La motivazione che in un altro negozio lo stesso vestito costa meno, non le serve come motivo per vantare una loro inadempienza (che giustificherebbe la restituzione della caparra), i prezzi sono liberi.
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