Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2001
Sono un cittadino che non ha mai posseduto, non possiede e non intende possedere in futuro nessun apparecchio televisivo. Nel 1990, dopo la morte di mia madre, rottamai l'unico apparecchio televisivo presente in casa e comunicai la disdetta alla RAI con raccomandata AR di cui conservo la ricevuta. Da allora ho pagato (fino a qualche anno fa quando e' stato abolito) l'abbonamento alla radio di 3.540 lire. Nonostante questo, periodicamente pervengono a me e a mia moglie solleciti da parte della RAI per il pagamento del canone (peraltro stranamente solo a partire da quello del 1999) con la minaccia di perquisizioni domiciliari.
Finora non ho mai risposto, ma ora comincio a pormi due domande:
1) Ha la RAI il diritto di usare i miei dati personali per continuare ad importunarmi con ingiustificate richieste di denaro? A quali leggi posso fare appello per chiedere che cessino queste vessazioni?
2) Nel caso di una perquisizione sono obbligato a far entrare questa gente?
Chi esegue di norma le perquisizioni: un funzionario RAI o la Guardia di Finanza? Posso oppormi ad una perquisizione in assenza di un mandato dell'autorita' giudiziaria? Naturalmente non ho nulla da temere da una perquisizione, ma si tratta di una questione di principio.
Per favore, se avrete la gentilezza di rispondere, indicate le norme legislative su cui basate le vostre risposte.
Finora non ho mai risposto, ma ora comincio a pormi due domande:
1) Ha la RAI il diritto di usare i miei dati personali per continuare ad importunarmi con ingiustificate richieste di denaro? A quali leggi posso fare appello per chiedere che cessino queste vessazioni?
2) Nel caso di una perquisizione sono obbligato a far entrare questa gente?
Chi esegue di norma le perquisizioni: un funzionario RAI o la Guardia di Finanza? Posso oppormi ad una perquisizione in assenza di un mandato dell'autorita' giudiziaria? Naturalmente non ho nulla da temere da una perquisizione, ma si tratta di una questione di principio.
Per favore, se avrete la gentilezza di rispondere, indicate le norme legislative su cui basate le vostre risposte.
Risposta ADUC
Trattandosi di tassa- i dati per fare i loro controlli, possono reperirli. Verifiche, saranno loro possibili solo se la Guardia di Finanza (qualora non la facciate entrare volontariamente la prima volta) torni con un mandato.
Tuttavia, e' il caso di rispondere: non avendo lei il televisore, potrebbe inviare una lettera di questo genere:
Spett.le RAI -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,.. /../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,.. /../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti."
Inoltre la RAI puo' reperire i dati oltre che dal Comune anche semplicemente dall'elenco telefonico, ed essendo il canone una tassa possono rintracciare le persone in qualunque modo.
I controlli eventualmente possono anche essere esercitati dalla Guardia di Finanza, previo mandato.
Tuttavia, e' il caso di rispondere: non avendo lei il televisore, potrebbe inviare una lettera di questo genere:
Spett.le RAI -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,.. /../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,.. /../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti."
Inoltre la RAI puo' reperire i dati oltre che dal Comune anche semplicemente dall'elenco telefonico, ed essendo il canone una tassa possono rintracciare le persone in qualunque modo.
I controlli eventualmente possono anche essere esercitati dalla Guardia di Finanza, previo mandato.
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