Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2007
Buongiorno a tutti e grazie di esistere. Avrei bisogno di un Vs. consiglio pratico relativo al pagamento del canone Rai. Dal 2004 vivo in un edificio composto da due appartamenti sovrapposti registrati al catasto come prima e seconda abitazione di mio padre, che ne e' il proprietario esclusivo. Al piano superiore vivono i miei genitori; al piano inferiore siamo ospitati (gratuitamente) io, mia moglie e mia figlia che costituiamo un nucleo famigliare distinto. La legge 223 del 06/08/90 (art.27 comma 2) autorizza mio padre a detenere nella sua abitazione o in abitazioni secondarie di sua proprieta' uno o piu' televisori pagando un solo canone di abbonamento. Da questo ne consegue che tutti i televisori dell'edificio sono coperti dal canone che mio padre ha sempre regolarmente pagato. Volevo chiedervi se e' vero che la rai puo' obbligare anche me a pagare il canone, sapendo che in tal modo risulterebbero due abbonamenti distinti riferiti al medesimo apparecchio televisivo, quello sito nella seconda abitazione di mio padre (al piano inferiore dell'edificio) ove per il momento risiedo io. Spero di essermi spiegato in maniera abbastanza chiara. Vi ringrazio di cuore e vi saluto.
Federico, da Breganze/Vicenza
Federico, da Breganze/Vicenza
Risposta ADUC
Per quanto dice la legge, paradossalmente, lei potrebbe essere oggetto di richiesta di pagamento perche' in possesso di un apparecchio televisivo (non importa di chi questo sia) e perche' non facente parte del nucleo familiare di suo padre. Per farle capire meglio il punto (legge alla mano), il canone dovrebbe essere pagato da tutti i conviventi co-possessori di un unico televisore (non facenti parte dello stesso nucleo familiare), non importa quanti essi siano.
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