Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 febbraio 2001
Domanda 13 febbraio 2001
Cara ADUC,
sono intenzionato ad acquistare un immobile da una Societa’ che, nell'intento di evitare la corresponsione dell'INVIM, rimanderebbe di due anni la stipula del rogito (in virtu’ della prossima eliminazione di tale imposta).
Nella fattispecie, gradirei un vostro parere/consiglio in ordine a:
- modalita’ piu’ efficace per la stipula del "compromesso" (registrazione, esecuzione presso un notaio, ecc.) al fine di conferire all'atto il maggiore valore legale
- limiti legali del "compromesso"
- possibili azioni da porre in atto a salvaguardia dell'acquisto a fronte di un (improbabile) fallimento della Societa’ venditrice (es: portata di una fideiussione bancaria o altre garanzie)
- elenco delle agevolazioni eventualmente non usufruibili ovvero procrastinate alla data di effettiva vendita (es: deducibilita’ delle spese per la ristrutturazione)
- eventuale particolare normativa fiscale applicata alla vendita di beni immobili tra una Societa’ ed un privato rispetto a quella tra privati
Su quest'ultimo argomento, gradirei anche sapere se e’ plausibile che il venditore (costruttore dell'immobile negli anni '70) sia effettivamente gravato da un'INVIM pari al 50% del suo valore di mercato (da mie stime verrebbe al massimo a pagare 25mln e non i 250mln enunciati).

Risposta ADUC
Questo tipo di informazioni potranno essere solo il risultato di un attento studio della specifica pratica da parte di un notaio. Certo, non sara' una valutazione gratuita, ma non tutto puo' essere disposto con leggerezza: questo, e' uno di quei casi che vanno studiati con attenzione rivolta agli atti.
Consigliamo di effettuare la stipula del compromesso davanti al notaio e con il suo ausilio, registrando l'atto.
Eventualmente, potrebbe essere accesa un'ipoteca a vostro favore sull'immobile, potendo vantare cosi' un credito precedente su eventuali successivi creditori che volessero rivalersi proprio su tale immobile.
Per quanto concerne l'Invim, si calcola tassando la differenza tra il valore che aveva l'immobile al momento in cui si e' divenuti proprietari ed il valore alla data del 31/12/92. In caso l'acquisto sia –da’ parte loro- avvenuto dopo tale data, non c'e' Invim.
Le agevolazioni che vi spetteranno saranno quelle in vigore al momento del rogito.
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