Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2007
Spett.le Aduc. Vi scrivo dalla provincia di Roma (Monteverde di Guidonia) perche' esasperato da una situazione che protraendosi ormai da circa 12 mesi crea, a me ed altri cittadini, un grave disagio fisico e danno economico. Si tratta in termini brevi di un problema di ACQUA. Sono utente Acea s.p.a e da circa 12 mesi la pressione idrica, al mio contatore e in tutti quelli della via dove risiedo, non e' sufficiente per poter far sgorgare acqua dai rubinetti di casa. Inizialmente pensavo fosse un problema temporaneo, a causa di lavori nella zona per il rifacimento di una parte della conduttura o per la riparazione di rotture della stessa che avvenivano di frequente (e dico avvenivano!), ma purtroppo con il protrarsi del problema della mancanza di pressione idrica sono stato costretto a trovare una soluzione. La soluzione e' stato di installare un serbatoio, a mie spese, a ridosso del contatore(livello strada) ed una autoclave elettrica. Questo ha portato alla spesa dell'istallazione e a quella successiva e in corso di pagare l'energia elettrica utilizzata per portare acqua ai rubinetti di casa. Risolto l'impellente problema di mancanza di acqua ho aspettato per vedere se la soluzione con il tempo si risolvesse, ma senza nessun esito. A novembre 2006 ho cominciato a segnalare il problema al gestore idrico appunto l'ACEA s.p.a. Dopo 3 segnalazioni telefoniche al numero verde 800130335, di cui l'ultima dell'11 gennaio 2007, la mattina del 12 gennaio 2007 si sono presentati alle 7,50/8,00 del mattino 2 tecnici che effettuavano la misurazione della pressione idrica al mio contatore. Il risultato che riportava la loro unica misurazione indicava 1,8 atmosfere. Facevo presente che la pressione che loro rilevavano non era sufficiente a portare acqua nei rubinetti della mia abitazione e quindi chiedevo se potevano aumentarla. La risposta e' stata che non potevano aumentare la pressione e che comunque la mia soluzione di mettere un serbatoio ed una pompa per portare acqua in casa era sufficiente! Mi chiedo:
- si puo' dare una risposta del genere e lasciare la situazione cosi'?
- e' sufficiente dopo 12 mesi effettuare una sola misurazione della pressione, durata qualche secondo, senza monitorare almeno piu' orari della giornata? Da tenere presente anche:
- Non si verificano piu' perdite idriche della conduttura da 12 mesi, una coincidenza?
- il problema oltre a me riguarda "solo" altre 20 abitazioni circa, - che le abitazioni che ci precedono sono raggiunte da una nuova conduttura costruita circa 2 anni fa con una pressione sufficiente a fare arrivare acqua ad edifici di 4/5 piani posti fino a 40 metri di altezza rispetto al livello stradale(dove passa la nuova conduttura), - che comunque i disagi non esonerano gli utenti dal pagare i consumi idrici!
- che le fatture arrivano regolarmente al destinatario non cosi' come l'acqua!
- che comunque si e' costretti a pagare non solo l'acqua ma anche l'energia elettrica per poterla avere!
- che forse aumentare la pressione idrica significa per l'Acea dover tornare ad avere perdite e quindi intervenire per la loro riparazione.
- che tenere la pressione bassa gli permette di non incorrere in rotture e di conseguenza non fare manutenzione straordinaria della rete idrica o meglio ancora non dovere sostituirla con una nuova, visto che tanto la cosa riguarda cosi' poche persone!
- al giorno d'oggi si parla di risparmiare acqua ed energia e si hanno reti idriche vecchie di 30 anni che non supportano una pressione decente e si e' costretti a consumare elettricita' in piu' per poter avere un po' d'acqua! Vi chiedo un consiglio su come poter fare che le voci di noi utenti giungano finalmente "ascoltate" all'ACEA!? Vi ringrazio per l'attenzione e spero di avere presto Vs notizie.
- si puo' dare una risposta del genere e lasciare la situazione cosi'?
- e' sufficiente dopo 12 mesi effettuare una sola misurazione della pressione, durata qualche secondo, senza monitorare almeno piu' orari della giornata? Da tenere presente anche:
- Non si verificano piu' perdite idriche della conduttura da 12 mesi, una coincidenza?
- il problema oltre a me riguarda "solo" altre 20 abitazioni circa, - che le abitazioni che ci precedono sono raggiunte da una nuova conduttura costruita circa 2 anni fa con una pressione sufficiente a fare arrivare acqua ad edifici di 4/5 piani posti fino a 40 metri di altezza rispetto al livello stradale(dove passa la nuova conduttura), - che comunque i disagi non esonerano gli utenti dal pagare i consumi idrici!
- che le fatture arrivano regolarmente al destinatario non cosi' come l'acqua!
- che comunque si e' costretti a pagare non solo l'acqua ma anche l'energia elettrica per poterla avere!
- che forse aumentare la pressione idrica significa per l'Acea dover tornare ad avere perdite e quindi intervenire per la loro riparazione.
- che tenere la pressione bassa gli permette di non incorrere in rotture e di conseguenza non fare manutenzione straordinaria della rete idrica o meglio ancora non dovere sostituirla con una nuova, visto che tanto la cosa riguarda cosi' poche persone!
- al giorno d'oggi si parla di risparmiare acqua ed energia e si hanno reti idriche vecchie di 30 anni che non supportano una pressione decente e si e' costretti a consumare elettricita' in piu' per poter avere un po' d'acqua! Vi chiedo un consiglio su come poter fare che le voci di noi utenti giungano finalmente "ascoltate" all'ACEA!? Vi ringrazio per l'attenzione e spero di avere presto Vs notizie.
Risposta ADUC
Dovrebbe porre il problema all'Autorita' idrica di zona, perche' intimi ad Acea il rispetto degli standard di servizio su cui e' impegnata: clicca qui
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