Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2001
Mia sorella e’ intestataria di un abbonamento tv. Nel 1998 ha pagato regolarmente il canone poi, in settembre dello stesso anno, e’ entrata a far parte con suo figlio nel nucleo familiare di mio padre anch' esso in regola con il canone rai. Agli inizi del 1999 fu inviata alla URAR la richiesta di disdetta dell’abbonamento di mia sorella; questi risposero nel febbraio 1999 che la richiesta poteva essere accolta solo rispedendo a mezzo raccomandata il modulo apposito che gli avevano allegato. Purtroppo mia sorella vedendosi arrivare un' altra richiesta di pagamento non ha letto per intero la cartella nella quale era spiegata la procedura di disdetta e morale della favola si e’ vista recapitare al vecchio indirizzo la cartella esattoriale di pagamento, poi dirottata presso l’abitazione di mio padre.
Vi chiedo semplicemente se e’ possibile far ricorso a tale richiesta impugnando il fatto che, come risulta anche dal certificato di stato di famiglia di mio padre, mia appartiene ad un nucleo familiare gia’ in regola con il canone tv.?
Vi chiedo semplicemente se e’ possibile far ricorso a tale richiesta impugnando il fatto che, come risulta anche dal certificato di stato di famiglia di mio padre, mia appartiene ad un nucleo familiare gia’ in regola con il canone tv.?
Risposta ADUC
Era d'obbligo provvedere alla disdetta nei termini: sino a che questa operazione non verra' effettuata, tramite raccomandata A/R, il canone rimarra' operante. E' dall'anno successivo alla comunicazione che la disdetta sara' operativa e sara' possibile non pagare piu'.
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