Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2001
Ho acquistato un appartamento ad uso prima casa, direttamente dal costruttore. La consegna avverra’ con tre mesi di ritardo rispetto alla scadenza indicata nel compromesso, ma mi sono impegnato verbalmente a nulla pretendere in cambio della consegna immediata delle chiavi (il rogito invece e’ previsto per aprile).
Ora il venditore mi richiede la somma di L.4.000.000 a titolo di rimborso spese per allacciamenti e iscrizione al catasto. Sono lieto che gli allacciamenti acqua/luce/gas siano stati gia’ fatti cumulativamente dall'impresa, ma non era previsto da nessuna parte e il prezzo mi sembra esoso. Inoltre, e’ giusto che l'iscrizione al catasto avvenga a mie spese? Il costruttore sostiene che se non la rimborsassi adesso sarebbe a mio carico in sede di rogito... Nel compromesso non ho trovato nulla a questo proposito.
Ora il venditore mi richiede la somma di L.4.000.000 a titolo di rimborso spese per allacciamenti e iscrizione al catasto. Sono lieto che gli allacciamenti acqua/luce/gas siano stati gia’ fatti cumulativamente dall'impresa, ma non era previsto da nessuna parte e il prezzo mi sembra esoso. Inoltre, e’ giusto che l'iscrizione al catasto avvenga a mie spese? Il costruttore sostiene che se non la rimborsassi adesso sarebbe a mio carico in sede di rogito... Nel compromesso non ho trovato nulla a questo proposito.
Risposta ADUC
In assenza di ogni indicazione nel compromesso, tutto e' possibile. Pertanto, sta alle parti mettersi in grado di contestare ed affermare le proprie pretese.
Invii una raccomandata A/R, facendo presenti le sue contestazioni e ricordando la data prevista per il rogito, evidenziando il ritardo non dovuto a lei ma alla controparte. Se non vi trovaste d'accordo, potreste opporvi i crediti.
Invece, se teme di indispettire il venditore, e' ovvio che dovra' subirne le richieste (la cui esosita' non siamo tuttavia in grado di valutare, dipendendo dagli effettivi costi -riterremmo anzi gli importi equi- ma chieda direttamente ai fornitori).
Riteniamo che utilizzare il credito potenziale al fine di ridurre, per quanto possibile, le spese, sia certamente possibile. Tenga comunque presente che non ci sembra le stiano chiedendo cifre esagerate: resta solo il dubbio se siano veramente dovute o meno.
Invii una raccomandata A/R, facendo presenti le sue contestazioni e ricordando la data prevista per il rogito, evidenziando il ritardo non dovuto a lei ma alla controparte. Se non vi trovaste d'accordo, potreste opporvi i crediti.
Invece, se teme di indispettire il venditore, e' ovvio che dovra' subirne le richieste (la cui esosita' non siamo tuttavia in grado di valutare, dipendendo dagli effettivi costi -riterremmo anzi gli importi equi- ma chieda direttamente ai fornitori).
Riteniamo che utilizzare il credito potenziale al fine di ridurre, per quanto possibile, le spese, sia certamente possibile. Tenga comunque presente che non ci sembra le stiano chiedendo cifre esagerate: resta solo il dubbio se siano veramente dovute o meno.
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