Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2007
Egregi esperti, vorrei sottoporvi gentilmente il mio caso. E' recentemente morta una zia (sorella di mio padre) con la quale io da sempre, ho avuto uno strettissimo rapporto, avendo vissuto a casa sua per ben 28 anni. Eravamo molto legate, negli ultimi anni la zia, di sua spontanea volonta' aveva deciso di andare a vivere in un pensionato ed io ne ho scelto uno vicinissimo a casa mia, circa 100 mt., per potervi andare tutti i giorni. Cosa che e' puntualmente avvenuta. La zia aveva investito i suoi risparmi in banca cointestandoli con me ed io, ingenuamente, non ho mai voluto far nulla per cambiare la situazione, nonostante la banca stessa mi avesse piu' di una volta invitata a cautelarmi intestandomi interamente il conto facendolo firmare alla zia. Io per onesta', per amore nei confronti della zia, non l'ho mai voluto fare e adesso ne pago le conseguenze. Infatti, due giorni dopo la morte, una cugina con la quale non ho buoni rapporti perche' gia' in passato ha male agito nei miei confronti, si e' precipitata in banca chiedendo alla banca stessa di bloccare tutti i conti. Avendo la zia ancora due sorelle in vita e tre fratelli defunti che a loro volta hanno avuto dei figli, mi risulta che i cespiti da liquidare siano 5. Vorrei sapere cosa puo' succedere ora. Io sono padrona della meta' del denaro essendo cointestataria?Una delle zie ancora viventi ha delegato la cugina ad agire in nome e per conto proprio. So per certo pero' che la zia in questione non e' piu' lucida (ha 95 anni) tant'e' che prende una pensione di accompagnamento per tale motivo, come e' possibile che il notaio abbia rilasciato una procura? E che contromisure posso prendere io?Questa zia ancora vivente sostiene (o meglio, lo sostiene la cugina) che nel 1996 lei e la sorella morta avevano un conto corrente bancario cointestato a cui era allacciato un B.O.T. di 60.000.000 di vecchie lire che alla scadenza non e' stato accreditato sul c/c che invece e' stato chiuso. Io ricordo nitidamente che le due sorelle, avendo entrambe una certa eta' ed essendosi scelte l'una con l'altra come cointestataria, avevano deciso di cambiare il cointestatario per cui la defunta aveva scelto come tale la sottoscritta e l'altra zia aveva scelto la cugina. Per cui e' verosimile che (anche se non ne sono sicura) il BOT alla scadenza sia finito in un c/c cointestato a me e alla zia defunta. Quali sono i miei rischi? Pur di non avere storie con tale cugina meschina sarei disposta anche a lasciarle tutto il denaro, anche se non sarebbe moralmente giusto. Lei non ha minimamente curato la zia, non le ha mai nemmeno fatto una visita alla casa di riposo. Vi sarei davvero molto grata se riusciste a darmi una risposta o quantomeno a sollevarmi un po' il morale. Grazie.
Rita, da San Giorgio
Rita, da San Giorgio
Risposta ADUC
Ci spiace di non poterla consigliare, ma corriamo il rischio di farle piu' male che bene in quanto la sua vicenda e' articolata e le cose da sapere per dirle qualcosa vanno ben oltre quanto ci ha detto. Ha bisogno di un legale che verifichi anche tutta la documentazione in suo possesso.
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