Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 gennaio 2007
Domanda 23 gennaio 2007
Gentili signori, puo' la direzione ACI di una citta' limitare con una circolare interna il numero di pratiche (in particolare cancellazione dal PRA) che autodemolitori e agenzie possono presentare agli sportelli? E poi mi chiedo come sia possibile, a fronte delle lunghissime file agli sportelli dello stesso ufficio, che si costringa gli operatori professionali a non rispettare le scadenze previste a causa del limite di cui sopra e dell'inefficienza degli stessi sportelli. Ho diritto a prendere visione della circolare? Mi e' stato detto da qualche impiegato ACI che si tratta di una circolare organizzativa che non puo' essere visionata da privati o comunque operatori professionali. Come tutelarsi? Puo' una circolare del genere determinare un rallentamento delle procedure di cancellazione dal PRA tale da differire nel tempo la stessa raccolta dei veicoli da rottamare? Puo' un dirigente non ricevere il pubblico perche' quel giorno e' di malumore? (mi e' stato detto cosi' da un impiegato quando chiedevo di volere parlare col dirigente). Ma in che paese siamo!!!!!! Spero in una vostra esaustiva risposta.
Roberto, da Villabate

Risposta ADUC
L'Aci e' un ente privato e come tale libero di organizzarsi come meglio crede. Non esiste il diritto di accesso agli atti come per le pubbliche amministrazioni. Altrettanto non al Pra, che e' tenuto ad accogliere le pratiche che puo' presentare personalmente.
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