Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2007
Domanda 22 gennaio 2007
Ho prenotato c/o un privato un appartamento per 4 persone per la settimana di Capodanno 30/12/06 - 06/01/07, versando una caparra di euro 250,00 a 1/2 vaglia postale su un costo totale di euro 820,00. In data 02.12.06 ho dovuto disdire (solo telefonicamente) causa problemi di ferie di mio marito. Il privato mi aveva detto al momento della prenotazione (per altro avrebbe voluto euro 400,00 come caparra) che, avvertendo 3 settimane prima della partenza, la caparra mi sarebbe stata restituita. Ad oggi sto ancora discutendo per la restituzione della stessa, ho chiesto che mi venga almeno mantenuta per una settimana durante l' estate, la risposta e' stata che poiche' sono riusciti ad occupare l' appartamento soltanto per 2/3 giorni, calcolera' la perdita e vedra' cio' che potra' restituirmi o mettermi come caparra sulla prossima vacanza richiesta. Vorrei sapere se ho qualche appiglio legale a cui appellarmi per riavere l' intera somma. Grazie!
Laura, da Genova

Risposta ADUC
La caparra e' quell'istituto del diritto civile che, nel caso di disdetta, rimane alla parte che detta disdetta subisce. Dunque in teoria nulla sarebbe dovuto, pero', se le e' stato detto il contrario (e dunque gli accordi erano altri) e lo puo' in qualche maniera provare, agisca con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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