Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 febbraio 2001
Domanda 13 febbraio 2001
Nel mese di ottobre dell'anno 2000, ho acquistato presso la concessionaria di Campobasso un autovettura BMW mod. 330 d. Successivamente in data 10.2.2001, alle ore 24, 00 c.a., mentre ero alla guida della mia autovettura, riscontravo un'avaria grave della stessa consistente nell'accensione della spia rossa nel quadro di controllo indicante il simbolo della batteria. Mi apprestavo, pertanto, a contattare immediatamente il rinomato servizio cortesia BMW, segnalando l'avaria che a detta del libretto di istruzioni non consentiva di proseguire la marcia. Alla mia richiesta di traino dell'autovettura in garanzia fino al piu’ vicino centro di assistenza distante circa ottanta chilometri, mi veniva risposto dall'operatore che il servizio era a pagamento e che giammai il proprietario avrebbe potuto beneficiare di un'auto sostituiva e cio’ non solo per il rientro a casa ma anche per tutto il tempo necessario per la riparazione, anche se la stessa avesse richiesto alcuni mesi. Alle mie rimostranze, atteso il costo di settantacinque milioni dell'autovettura acquistata per giunta solo tre mesi prima, l'operatore con fare sgarbato riferiva di rivestire la qualifica di avvocato, o meglio, come successivamente precisato, di praticante avvocato, e che io stavo "facendo troppo lo spiritoso", chiudendo successivamente la comunicazione. E' da precisare che l'intera conversazione telefonica avveniva in viva voce ed in presenza di tutti i passeggeri dell'autovettura e che l'operatore riferiva di chiamarsi T***. All'esito del deludente colloquio ero costretto a provvedere a mie spese al traino dell'autovettura e alla sistemazione dei passeggeri.
Orbene, prescindendo dal mio scarso interesse per le qualifiche decantate dagli operatori telefonici del servizio cortesia BMW e pur volendo prescindere dalla scarsa preparazione degli stessi alla luce delle condizioni di garanzia, non puo’ non rilevarsi la scortesia e la scarsa educazione degli operatori del servizo detto addirittura "servizio cortesia", che esaltano qualifiche personali nel pieno disprezzo dell'interlocutore gia’ in difficolta’ per inconvenienti ricollegabili unicamente alla qualita’ del prodotto BMW. E' evidente che il trattamento post vendita della BMW Italia denota scarsa cura del cliente e lascia sicuramente riflettere sull'importanza del prestigio del marchio.
Allego la nota di reclamo redatta dal mio legale ed inviata alla BMW Italia s.p.a.
Nel ringraziare per l'attenzione porgo i miei piu’ Cordiali Saluti.
"Nel mese di ottobre dell'anno 2000, il dott. D**** acquistava presso la concessionaria **** di Campobasso un autovettura BMW mod. 330 d.
Successivamente in data 10.2.2001, alle ore 24, 00 c.a., in Venafro (IS), il dott. Gi**** mentre era alla guida della sua autovettura, riscontrava un'avaria grave della stessa consistente nell'accensione della spia rossa nel quadro di controllo indicante il simbolo della batteria. Il D***, pertanto, si apprestava a contattare immediatamente il Vostro servizio cortesia, segnalando l'avaria che a detta del libretto di istruzioni non consentiva di proseguire la marcia. Al richiesta del D*** di traino dell'autovettura in garanzia fino al piu’ vicino centro di assistenza distante circa ottanta chilometri, gli veniva risposto dall'operatore che il servizio era a pagamento e che giammai il proprietario avrebbe potuto beneficiare di un'auto sostituiva e cio’ non solo per il rientro a casa ma anche per tutto il tempo necessario per la riparazione, anche se la stessa avesse richiesto alcuni mesi. Alle rimostranze del D***, atteso il costo di settantacinquemilioni dell'autovettura acquistata per giunta solo tre mesi prima, l'operatore con fare sgarbato riferiva di rivestire la qualifica di avvocato, o meglio, come successivamente precisato, di praticante avvocato, e che il D*** stava "facendo troppo lo spiritoso", chiudendo successivamente la comunicazione. E' da precisare che l'intera conversazione telefonica avveniva in viva voce ed in presenza di tutti i passeggeri dell'autovettura e che l'operatore riferiva di chiamarsi T***.
Orbene, prescindendo dallo scarso interesse del dott. D*** per le qualifiche decantate dai Vostri operatori telefonici e pur volendo prescindere dalla scarsa preparazione degli stessi alla luce delle condizioni di garanzia, non puo’ non rilevarsi la scortesia e la scarsa educazione degli operatori del Vostro appunto "servizio cortesia", che esaltano qualifiche personali nel pieno disprezzo dell'interlocutore gia’ in difficolta’ per inconvenienti ricollegabili unicamente alla qualita’ del Vostro prodotto. La predetta segnalazione di disservizio e’ finalizzata a rendere edotto il datore di lavoro del comportamento scorretto e scortese degli operatori di un servizio denominato addirittura "servizio cortesia", affinche’ lo stesso possa adottare i provvedimenti piu’ opportuni nei confronti dell'operatore suddetto evitando che in futuro possano ripetersi analoghi episodi sicuramente poco edificanti per un marchio di prestigio come il Vostro. E' evidente che il D***, e tutti coloro che hanno assistito all'increscioso episodio, in futuro si asterranno dall'acquistare autovetture BMW il cui trattamento post vendita denota scarsa cura del cliente, anche alla luce delle seguenti ulteriori circostanze:
a) all'atto della vendita non e’ stata consegnata la fattura commerciale all'acquirente;
b) non e’ stato possibile sottoporre la vettura alla sostituzione della centralina dell'antifurto in avaria per indisponibilita’ di vetture sostitutive ed essendo l'autovettura utilizzata per l'attivita’ lavorativa del dott. D***;
c) ancora non e’ stato possibile riparare il lettore cd della autovettura che presenta malfunzionamenti conseguenti a pericolosi surriscaldamenti dello stesso nel lunghi viaggi, a causa delle scarse conoscenze tecniche del capo officina che da ben due mesi riferisce di dover conferire con l'ispettore per provvedere alla riparazione.
Alla luce delle suesposte considerazioni Vi invito ad adottare gli opportuni provvedimenti di Vostra competenza onde ovviare agli inconvenienti dell'autovettura del dott. D*** che, anche in conseguenza del comportamento dei Vostri operatori, ha dovuto provvedere al trasporto dell'autovettura ed alla sistemazione dei passeggeri a proprie spese.
Sicuro di un sollecito riscontro in merito, porgo Distinti Saluti.

Risposta ADUC
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