Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2007
Domanda 22 gennaio 2007
Spett.le Aduc, mi permetto di scriverVi per avere una Vs opinione, ed eventuali consigli di comportamento, su due fatti che mi sono accaduti con Poste Italiane.
1) In data 11.11.2006 mi sono recata presso l'ufficio poste di Soave (Verona) per spedire degli asciugamani a Genova. Si trattava di in un pacco delle poste di dimensioni 230x180x90 e, non sapendo io in che modo spedirlo, ho seguito il suo suggerimento dell'impiegata che proponeva l'invio con posta prioritaria (euro 5,20) senza quindi rilasciarmi una ricevuta. Dopo due settimana, siccome il pacco non era ancora arrivato a destinazione, mi sono recata nuovamente presso l'ufficio per chiedere notizie. Un'altra impiegata mi ha comunicato che era stato commesso un errore in quanto per le dimensioni di quel pacco la posta prioritaria non era un opzione praticabile ma sarebbe stato necessario una spedizione per posta celere e che quindi il pacco sarebbe sicuramente stato fermato in qualche centro di smistamento, inoltre non avendo una ricevuta dell'operazione difficilmente il pacco sarebbe stato rintracciabile. A questo punto ho sporto reclamo specificando, nella parte prevista del modulo, "un'errata e insufficiente informazione al cliente + scarsa competenza del personale = eseguita spedizione con posta prioritaria non prevista per l'articolo in oggetto". Tale reclamo e' stato fatto in data 25.11. In data 12.12 il Team Qualita' risponde quanto segue: "Gentile cliente, ci riferiamo al suo reclamo relativo ad un invio di posta prioritaria, per comunicarle quanto segue. Purtroppo, la tipologia di prodotto indicata e', per sua stessa natura, soggetta ad un processo di smistamento che non richiede la tracciatura elettronica ne' altra forma di registrazione, per cui e' estremamente difficile verificare eventuali anomalie nella consegna di un singolo invio. Per questo motivo la Carta della Qualita' dei prodotti postali- rinnovata con DM 26/02/04-nn contempla indennizzi. Ringraziandola per la segnalazione, che non ci da' la possibilita' di monitorare in prodotto, porgiamo un augurio di pace e serenita'".
2) Il mese successivo, dopo un viaggio in aereo da Barcellona a Milano Mxp la mia valigia e' arrivata rotta, quindi seguendo la procedura indicata dalla compagnia aerea, ho compilato la richiesta di indennizzo e l'ho spedita alla compagnia a Barcellona con raccomandata A/R. Il tutto e' stato spedito il 21.12.2006. Non avendo ad oggi ricevuto l'avviso di ricevimento mi sono recata presso l'ufficio postale per ragguagli e l'impiegata mi ha dato il num verde delle poste 803160 a cui chiedere informazioni. Qui mi hanno comunicato che la mia raccomandata numero RR 7093 8348 2 IT in data 21.12.2006 risultava essere presso l'ufficio smistamento di Milano e da li' si sono perse le tracce, tanto che la lettera sembra non essere mai uscita dall'Italia, mi e' stato per tanto suggerito di sporgere un nuovo reclamo cosa che mi accingo a fare domani. Ora mi domando: e' possibile che in poco meno di due mesi le Poste Italiane mi abbiano perso due cose e se la possano cavare solo con delle scuse? Posso chiedere a loro il risarcimento di euro 98,00 della mia valigia che ora non sono in grado di avere dalla compagnia? E dei miei asciugamani? Devo ammettere che mi sento veramente impotente frustrata e fragile. In attesa di una Vs gentile risposta.
Paola

Risposta ADUC
1 - potrebbe intimare alla Poste il rimborso del danno a seguito del consiglio sbagliato non per la spedizione che non si trova. Lo specifichi al centemsimo e ne faccia richiesta tramite una messa in mora: clicca qui
2 - anche qui potrebbe fare un procedura come sopra.
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