Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 gennaio 2007
Domanda 20 gennaio 2007
Desidero unirmi al coro ed invitarVi ad affrontare il tema molto sentito dei contratti Voce+ADSL delle Compagnie TLC. La prima in particolare, linea voce tradizionale o PSTN, riveste ancora nel profondo della nostra cultura, il confortante senso di vicinanza verso i nostri cari e il mondo, al quale difficilmente riusciremmo a rinunciare. Nella realta' da me riscontrata, grazie non solo alle esperienze vissute ma anche a quelle riferite da molti e praticamente identiche fra loro, la liberalizzazione dei gestori di telefonia, nel modo in cui e' stata concepita in Italia, ha creato una "Rete" nelle cui maglie le vittime possono rimanere a macchia di leopardo, senza esiti prevedibili, e che produce una mole di procedimenti Utenti-Telecom-"Altri"-AGCOM-Utenti da far rabbrividire. I Consumatori vengono sottoposti a forme di sopruso che evidenziano come le Compagnie perseguano il business model non del "Miglior Servizio Offerto" ma del "Minor Danno Subito". I costi e i canoni sono solo un'esca. Ma vengo ai fatti: il 30 Ottobre 2006, ho sottoscritto in contratto "Tutto Incluso" con WIND via internet che prevedeva, dopo alcuni mesi di preselezione automatica, il distacco da Telecom italia in ULL (Unbundling). Nella email di benvenuto mi veniva annunciato l'invio del contratto da restituire firmato (ma mai ricevuto) e in una successiva comunicazione venivano richiesti i dati bancari per l'autorizzazione al RID nonche' a richiedere a Telecom Italia la rescissione della sola parte ADSL Alice. Tutto sembra andar bene, compresa l'attivazione della preselezione automatica, fino al 3 Gennaio 2007, data in cui viene scollegata l' ADSL di Alice. Da me contattata, WIND mi conforta dicendo che entro pochi giorni sarebbe stata ripristinata e di attendere l'avviso inviato via email (non ridete, lo so che per alcuni puo' essere difficile ricevere email senza Internet!! Loro non lo sanno ed io comunque mi sono attrezzato per agevolarli.). Poi, il 10 Gennaio 2007, viene staccata anche la linea voce. Come me ne accorgo? Non certo perche' cortesemente avvisato, ma perche' mio padre, preoccupato trovando la linea libera ma senza risposta (ho una famiglia con moglie casalinga e tre figli di cui due di 3 anni), alla fine ci cerca sui cellulari. Controllo: linea muta! Totalmente morta e tale e' rimasta da allora. Da qual giorno ho iniziato a contattare WIND tramite fax, telefonate al servizio clienti, amministrativo e tecnico, senza riuscire mai ad avere alcuna informazione utile e sui tempi di riattivazione veri (indicati in 1 ragionevole giorno nel contratto scaricato per l'occasione e dove tra l'altro ho notato riferimenti ad articoli inesistenti!). Comunque in questa settimana di totale isolamento, non ho MAI ricevuto alcuna comunicazione, avviso o riscontro ai miei reclami . Pero' sul sito web WIND www.155.it , il mio servizio ULL risulta gia' attivo (alla faccia!) e, udite udite, non risultano segnalazioni da me fatte (ad oggi una decina tra fax e telefonate)!! C'e' di piu': risulto anche cliente Telecom Italia sul sito www.187.it e, ovviamente, senza alcuna pratica in corso. Un triangolo perfetto, That's amore! Il 15 gennaio mando avviso via fax al CORECOM per avviare la "Conciliazione Obbligatoria" (deve essere stato l'esito di una nottataccia di incubi da peperonata di chi l'ha introdotta nel panorama normativo). Di questo passo per rivalersi sulle compagnie telefoniche, si dovra' inoltrare istanza di Separazione ed aspettare sentenza di Divorzio. Ma solo dopo 1 anno e passando gli alimenti sotto forma di penale! Avviso di questo WIND via fax: nessuna risposta su alcun fronte. Non si muove foglia. Forse, penso, saranno paralizzati dal terrore, pensando che faccio sul serio. Poi rifletto che loro sanno che, se non si presentano affatto all'udienza, il tutto si puo' rimandare ancora piu' a lungo, mentre io mi sono fatto 400Km per andare a Palermo e ritorno. Oggi, non essendo ancora trascorsi 3 mesi dall'adesione iniziale ed in virtu' del fatto che WIND non mi ha mai inviato nel frattempo il contratto scritto e l'informativa sul trattamento dei dati personali, ho spedito la raccomandata per esercitate il diritto di recesso. Voglio liberami di quest'incubo, almeno io. Non so se e quando WIND rispondera'. Dovra' prima riprendersi dallo shock subito o forse ha gia' pronte le repliche ai riferimenti legislativi che mi danno il diritto di recedere. Non so quando e se riavro' la mia linea telefonica e il mio vecchio numero (ma godo pensando agli imbonitori che mi chiamano per vendermi qualcosa e a cui non risponde nessuno da una settimana). Non so neanche a quale compagnia telefonica rivolgermi (WIND o Telecom Italia). Tutte mi vogliono, perche' pago bene, ma senza darmi una linea in cambio. So pero' che non sono il solo ad aver vissuto questa esperienza. Chi oggi cambia operatore da Telecom Italia ha in in media dalle 2 alle tre settimane di distacco TOTALE ed immotivato. I piu' sfortunati sono arrivati anche a piu' mesi. Pochi l'hanno riavuta 2 giorni. Forse che devo starmene quieto in coda ad aspettare, come fanno tutti i bravi cittadini vessati, finche' piacera' a WIND e Telecom italia giocare con me? Scusate, non ce la faccio e se non merito un responsabile che mi contatti, non subisco la totale indifferenza, le strutture tecniche e i call centers impreparati ad affrontare queste problematiche. Ovviamente tutto e' documentato e disponibile. Uno scoop: ho chiesto a un tecnico Telecom al lavoro, che mi ha bisbigliato che loro hanno ordine di risolvere le segnalazioni di altre compagnie con bassa priorita'. Ma forse non e' uno scoop e gia' si sapeva, vero? Ah, dimenticavo: non chiamatemi sul numero di casa perche' non so se potro' risponderVi. Per le email, mi immagino che sorniona "ALICE, guarda i gatti." ma senza artigli e se la rida. Dalla terra di nessuno, da dove scrivo, Cordiali saluti.
Giuseppe, da Catania

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