Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2007
Buongiorno, ho stipulato un preliminare con una scrittura privata (non trascritta) in data 02/07/2005 per l'acquisto di un immobile in costruzione categoria artigianale. Il venditore è un'impresa individuale. Nel preliminare viene indicato il nominativo del venditore con relativa P.I. solo ora da una visura catastale ho appurato che l'immobile è stato accatastato in data 01/12/2006, come per il piano S C6 e pt ep1 categoria C3 e risulta accatastato per metà al venditore per metà alla moglie con la quale ha comunione di beni. Anche il lotto di terreno sul quale insiste l'immobile era stato acquistato nel 2002 dal venditore in comunione di beni con la moglie (non come bene per l'impresa) nel 2002 era già titolare dell'impresa. Dovendo procedere al ROGITO. Le mie domande sono le seguenti: Come si procederà all'atto di vendita? Il venditore lo vende come impresa o come bene suo e della moglie? Se si Si dovrà pagare il 20% d'IVA sul totale prezzo d'acquisto pur essendo metà di proprietà della moglie? Nel preliminare vendendo a titolo d'impresa c'è una dichiarazione falsa del venditore? Grazie.
Maria, da Bergamo
Maria, da Bergamo
Risposta ADUC
In teoria potrebbe tirarsi indietro perche' ci sarebbe la dichiarazione falsa, e ottenere il doppio della caparra, in pratica, se le interessa quell'immobile, dovrebbe chiedere al notaio che avete scelto per il rogito.
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