Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2007
Domanda 19 gennaio 2007
Cara Aduc, vi scrivo per avere il vostro consiglio relativamente ad un problema con un concessionario di auto. Contratto il nuovo acquisto di una macchina con contemporanea quotazione del mio usato: il risultato e' stata una cifra accettabile e abbiamo preso accordi per notificare il tutto. Al momento dell'effettiva stipula del contratto e dopo che avevo firmato tutti i fogli previsti, arriva la fattura e sorpresa! il prezzo riportato era inferiore di 2800,00 euro da quello che (tra contanti e usato) ritengo di aver pagato. Alle mie lamentele la risposta e' stata che l'auto usata non e' stata quotata come mi era stato detto ma di meno e che la cifra si raggiungeva con uno sconto che "gentilmente" ci aveva applicato il venditore. Ora il punto e' che, anche se loro sostengono che a me non cambia niente, qualora subissi il furto della vettura nuova invece io riceverei come risarcimento il valore della fattura e in parole povere perderei i famosi 2800,00 euro! Non vedo perche' debba essere io a rimetterci se loro hanno aggiustato le cose in modo da frodare il fisco! La cosa non mi e' andata affatto giu' e volevo rinunciare all'acquisto: poi pero', gioco forza ho dovuto accettare perche' come mi hanno prontamente detto avrei perso la caparra... oltre al danno la beffa! Probabilmente voi a questo punto potrete consigliarmi poco sul da fare nel mio caso, ma ogni vostra parola potrebbe servire a tutti gli altri che leggendo andrebbero preparati! Grazie e buona giornata.
Stefania, da Roma

Risposta ADUC
Se ha prove (testimoni) di quanto l'auto usata era stata quotata, puo' sempre chiedere l'integrazione della fattura, minacciando l'esposto alla guardia di finanza, con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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