Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 febbraio 2001
Egregi Signori,
Premetto che da cinque mesi ho smesso di fumare, sono ingrassato quindici chili, e sto passando i classici disagi che generalmente ne conseguono. Posso quindi aver perso la mia usuale obbiettivita’ e, involontariamente, essere diventato oltremodo agitato con i miei interlocutori. Per questo avrei bisogno del Vs consiglio: ultimamente mi sono capitate tre situazioni che ritengo paradossali, e guarda caso tutte e hanno qualcosa a che fare con le nuove realta’ virtuali o come si chiamano.
Ve le posso fare presenti?
1) TELECOM.
Sono ormai passati un paio d'anni da quando abboccai alla campagna televisiva del "faci’le" (ricordate? La svampita straniera che pur parlando male l'Italiano riusciva a mettere in opera tutto l'ambaradan di Internet da quanto era facile) e pagai 350mila lire per questa benedetta connessione Internet (pagai 350mila lire per una cosa che innumerevoli ditte, a parte la Telecom, danno gratis. Si’, mi si dira’ ma qui e’ meglio, ci sono 10 caselle email {che gli altri danno comunque gratis, e poi si va piu’ veloci {ma quando mai? } ecc. ecc.)
Dopo circa un anno (gennaio 2000) decido che non e’ il caso di pagare quello che anche la Telecom stava allora dando anche gratis e quindi chiedo alla Telecom stessa come posso fare a cambiare abbonamento: da quello "Premium Sempre" (a pagamento) a quello "Club Net" (gratis) e mantenere il mio indirizzo di posta elettronica a***[email protected]. La Telecom mi risponde di andare a visitare in quel loro tal sito quanto credito ho ancora, quando mi scade l'abbonamento Internet, e di fare le necessarie comunicazioni per il cambiamento che avverra’ indolore e con il mantenimento del mio indirizzo di posta elettronica. Ci vado immediatamente e vedo che mi hanno dato un bonus di 4 mesi (che siccome io non l'ho mai richiesto, ne’ la Telecom me lo ha mai comunicato, penso: guarda guarda, anche la Telecom ha un'anima perche’ si vergogna di far pagare quello che tutti danno gratis!!!! E vedo addirittura che il mio abbonamento Internet scade il 5 aprile 2001!!!). Tutto contento comincio a ricredermi sulla Telecom: vabbe’ mi ha bollato 350mila, a me come a migliaia di altri, ma insomma..le novita’ le vogliamo pagare o no? Eppoi, se la Telecom non incassa qualcosa senza fare niente, chissa’ quanti dipendenti licenzia! Ed invece, verso la fine dell'anno 2000 comincio a ricevere strane email dalla Telecom (senza firma), salvo qualcosa di generale come "Customer Care" o simile che mi richiedono il pagamento di oltre 300mila lire. Li’ per li’ non ci faccio caso e penso and uno dei soliti errori, ma le emails di quel tono crescono di numero finche’ non mi arriva una vera e propria raccomandata ar che minaccia azioni legali se non pago.
Rispondo i primi di gennaio 2001, anch'io con raccomandata ar, che non ritengo di dover nulla, ed allego le videate del loro sito web che mi dice che sono a posto fino al 5 aprile 2001.
Per tutta risposta la Telecom, senza nessun avviso, l' 11 gennaio 2001 mi taglia la connessione Internet, ben guardandosi allo stesso tempo di annullare anche il canone relativo al prezzo speciale per la mia connessione in questione!!!
Vi pare giusto il comportamento della Telecom?
E Vi pare giusto come hanno trattato la mia corrispondenza privata elettronica togliendomela da un giorno all'altro, senza avviso e dopo che loro stessi avevano scritto che il mio abbonamento scadeva ad aprile 2001?
2) DADA
A Novembre 2000 faccio un abbonamento con la ditta Dada Spa di Firenze per abbonarmi alla loro linea ADSL per il collegamento Internet, aderendo alla loro offerta che prevedeva anche un modem gratis ed un dominio. Naturalmente, prima dare moneta e poi vedere cammello (tutto pronto entro una 20ina di giorni). Do subito la moneta (quasi un milione e mezzo). Il dominio (la cosa meno importante, che te ne fai di un dominio senza collegamento?) il dominio comunque arriva subito.
Ma vedo che la ditta comincia a traccheggiare fino a Febbraio 2001, quando si arrende ammettendo di non essere in grado di garantire quanto promesso (questo l'ho desunto solo vedendo che, dopo innumerevoli lettere di protesta, il 6 febbraio 2000 mi chiedono le coordinate bancarie per il rimborso).
Ma Vi sembra il sistema?
Ma questi chi credono di essere, per spadroneggiare dall'alto della loro incompetenza? E le mie arrabbiature? Ed il tempo che mi hanno fatto perdere? E poi, me li renderanno davvero i soldi??? Oppure dicevano di regalare il modem, tanto non ce l'avevano?
Ma io sono obbligato a subire queste infrazioni del contratto? E leggere sul giornale che questa ditta ogni giorno compra qua, compra la’, si allea con questo, rileva quell'altro, quadruplica il fatturato ecc ecc. Con i soldi di quelli come me?
3) FRAELPOINT SRL, Firenze
Da questa ditta ho appena comprato un computer, pubblicizzato da loro volantini che lasciano ai portoni delle case. Siccome non sono tanto pratico, decido di pagare il sovrapprezzo da loro richiesto per l'installazione al mio domicilio.
Il tecnico, infatti, mi monta il tutto e va via, salvo tornare dopo una mezz'oretta perche’ aveva incassato 24.000 lire in meno (su un totale di oltre 4milioni) e la ditta non poteva tollerare tale perdita. Ma questo non e’ il mio rammarico. Il mio rammarico comincia quando vedo il modem funzionare a 33600 invece dei 56000 promessi. Allora faccio subito una prova col mio vecchio portatile che ha un modem suo e vedo che si collega normalmente a 52000 (ottimamente cioe’, vicinissimo a 56000). Vedo anche che il monitor ha due gruppi di pixel rotti, particolare visibile ovviamente solo con videate a sfondo non bianco. Un monitor che costa oltre 1.700.000 lire! Mi reco subito di persona dalla Fraelpoint, chiedo del direttore, non c'e’, chiedo di un responsabile, dica pure mi fa con sufficienza il ragazzotto al banco, faccio presente i miei problemi, il ragazzotto all'alto della sua commiserazione per un povero mortale mi stampa un fogliolino in cui la Fraelpoint dice che i monitor anche coi pixel rotti vanno bene, e mi scrive un altro fogliolino a mano per farmi andare a spippolare dentro il computer per far si’ che questo benedetto modem vada come deve andare.
Saluto, torno a casa e mando per email alla Fraelpoint copia della mia raccomandata di protesta per quanto sopra: la mattina dopo c'e’ il tecnico a casa mia (ci sta quasi due ore) e non riesce ad accomodare quello che il ragazzotto voleva facessi da solo sulla base delle sue illuminanti indicazioni. Il tecnico e’ desolato: ha portato con se’ anche un modem vero, che naturalmente va a 52000, ma quello che mi hanno fornito non ne vuol sapere di superare i 33600. Il tecnico constata anche il danno al monitor e concorda che lo stesso e’ da cambiare: lui non lo puo’ prendere perche’ e’ in motorino.
La sera allora prendo questo famoso monitor e vado alla Fraelpoint per farmelo cambiare o meglio, fargli prima constatare lo stato difettoso (dicono ci sarebbe voluto loro un giorno e mezzo) e poi provvedere alla sostituzione (come da me fatto presente nella
raccomandata e nell'email alla ditta). Ma naturalmente, non e’ cosi’: alla Fraelpoint vogliono solo accomodare il monitor e vogliono farmi firmare una dichiarazione capestro. OK, dico io, abbiamo scherzato. Arrivederci. Riprendo il monitor, torno a casa, e scrivo un'altra email alla Fraelpoint con copia di un'altra raccomandata in cui chiedevo la risoluzione del contratto: rendetemi i soldi e riprendetevi le vostre carabattole. Per risposta ricevo un'email che dice che siccome ho intrapreso la strada delle raccomandate, aspetteranno di riceverle (perche’, quelle che ho quotato fedelmente nell'email non sono sufficienti?) affinche’ il loro ufficio amministrazione possa rispondermi.
Ma e’ giusto un comportamento cosi’? Ma e’ giusto che, a parte i guasti, non installino nemmeno quello che il loro volantino pubblicizza come inclusi nel prezzo: il sofware Millennium Easy 2000 e l'abbonamento a Clubnet? Hanno avuto il coraggio di dirmi che il i dischetti del Millennium Easy 2000 c'erano (che me lo installi da solo!): il volantino non diceva l'avrebbero installato loro! Nemmeno a me che ho chiesto l'installazione a casa, accettando senza fiatare il sovrapprezzo da loro deciso?
E che colpa ne ho io se loro considerano sufficiente un'ora di lavoro del tecnico per montare tutto l'ambaradan? Un'ora non basta neanche a sballarlo. Ed il Clubnet, quello no che non lo montano (e non me lo hanno montato): tra iscrizione e configurazione ci
vuole altro che un'ora (che e’ il tempo che pagano ai loro tecnici freelance)! O forse la Fraelpoint regala solo quello che la
Telecom da’ gratis a tutti? A me non sembra che abbiano ragione!
Posso restare in attesa del Vostro consiglio? E, nell'attesa, che faccio? Ricomincio a fumare?
Vi ringrazio per aver avuto la bonta’ di leggermi e forse perche’ avrete anche la bonta’ di dare un'occhiata a quello che allego per le tre situazioni.
Premetto che da cinque mesi ho smesso di fumare, sono ingrassato quindici chili, e sto passando i classici disagi che generalmente ne conseguono. Posso quindi aver perso la mia usuale obbiettivita’ e, involontariamente, essere diventato oltremodo agitato con i miei interlocutori. Per questo avrei bisogno del Vs consiglio: ultimamente mi sono capitate tre situazioni che ritengo paradossali, e guarda caso tutte e hanno qualcosa a che fare con le nuove realta’ virtuali o come si chiamano.
Ve le posso fare presenti?
1) TELECOM.
Sono ormai passati un paio d'anni da quando abboccai alla campagna televisiva del "faci’le" (ricordate? La svampita straniera che pur parlando male l'Italiano riusciva a mettere in opera tutto l'ambaradan di Internet da quanto era facile) e pagai 350mila lire per questa benedetta connessione Internet (pagai 350mila lire per una cosa che innumerevoli ditte, a parte la Telecom, danno gratis. Si’, mi si dira’ ma qui e’ meglio, ci sono 10 caselle email {che gli altri danno comunque gratis, e poi si va piu’ veloci {ma quando mai? } ecc. ecc.)
Dopo circa un anno (gennaio 2000) decido che non e’ il caso di pagare quello che anche la Telecom stava allora dando anche gratis e quindi chiedo alla Telecom stessa come posso fare a cambiare abbonamento: da quello "Premium Sempre" (a pagamento) a quello "Club Net" (gratis) e mantenere il mio indirizzo di posta elettronica a***[email protected]. La Telecom mi risponde di andare a visitare in quel loro tal sito quanto credito ho ancora, quando mi scade l'abbonamento Internet, e di fare le necessarie comunicazioni per il cambiamento che avverra’ indolore e con il mantenimento del mio indirizzo di posta elettronica. Ci vado immediatamente e vedo che mi hanno dato un bonus di 4 mesi (che siccome io non l'ho mai richiesto, ne’ la Telecom me lo ha mai comunicato, penso: guarda guarda, anche la Telecom ha un'anima perche’ si vergogna di far pagare quello che tutti danno gratis!!!! E vedo addirittura che il mio abbonamento Internet scade il 5 aprile 2001!!!). Tutto contento comincio a ricredermi sulla Telecom: vabbe’ mi ha bollato 350mila, a me come a migliaia di altri, ma insomma..le novita’ le vogliamo pagare o no? Eppoi, se la Telecom non incassa qualcosa senza fare niente, chissa’ quanti dipendenti licenzia! Ed invece, verso la fine dell'anno 2000 comincio a ricevere strane email dalla Telecom (senza firma), salvo qualcosa di generale come "Customer Care" o simile che mi richiedono il pagamento di oltre 300mila lire. Li’ per li’ non ci faccio caso e penso and uno dei soliti errori, ma le emails di quel tono crescono di numero finche’ non mi arriva una vera e propria raccomandata ar che minaccia azioni legali se non pago.
Rispondo i primi di gennaio 2001, anch'io con raccomandata ar, che non ritengo di dover nulla, ed allego le videate del loro sito web che mi dice che sono a posto fino al 5 aprile 2001.
Per tutta risposta la Telecom, senza nessun avviso, l' 11 gennaio 2001 mi taglia la connessione Internet, ben guardandosi allo stesso tempo di annullare anche il canone relativo al prezzo speciale per la mia connessione in questione!!!
Vi pare giusto il comportamento della Telecom?
E Vi pare giusto come hanno trattato la mia corrispondenza privata elettronica togliendomela da un giorno all'altro, senza avviso e dopo che loro stessi avevano scritto che il mio abbonamento scadeva ad aprile 2001?
2) DADA
A Novembre 2000 faccio un abbonamento con la ditta Dada Spa di Firenze per abbonarmi alla loro linea ADSL per il collegamento Internet, aderendo alla loro offerta che prevedeva anche un modem gratis ed un dominio. Naturalmente, prima dare moneta e poi vedere cammello (tutto pronto entro una 20ina di giorni). Do subito la moneta (quasi un milione e mezzo). Il dominio (la cosa meno importante, che te ne fai di un dominio senza collegamento?) il dominio comunque arriva subito.
Ma vedo che la ditta comincia a traccheggiare fino a Febbraio 2001, quando si arrende ammettendo di non essere in grado di garantire quanto promesso (questo l'ho desunto solo vedendo che, dopo innumerevoli lettere di protesta, il 6 febbraio 2000 mi chiedono le coordinate bancarie per il rimborso).
Ma Vi sembra il sistema?
Ma questi chi credono di essere, per spadroneggiare dall'alto della loro incompetenza? E le mie arrabbiature? Ed il tempo che mi hanno fatto perdere? E poi, me li renderanno davvero i soldi??? Oppure dicevano di regalare il modem, tanto non ce l'avevano?
Ma io sono obbligato a subire queste infrazioni del contratto? E leggere sul giornale che questa ditta ogni giorno compra qua, compra la’, si allea con questo, rileva quell'altro, quadruplica il fatturato ecc ecc. Con i soldi di quelli come me?
3) FRAELPOINT SRL, Firenze
Da questa ditta ho appena comprato un computer, pubblicizzato da loro volantini che lasciano ai portoni delle case. Siccome non sono tanto pratico, decido di pagare il sovrapprezzo da loro richiesto per l'installazione al mio domicilio.
Il tecnico, infatti, mi monta il tutto e va via, salvo tornare dopo una mezz'oretta perche’ aveva incassato 24.000 lire in meno (su un totale di oltre 4milioni) e la ditta non poteva tollerare tale perdita. Ma questo non e’ il mio rammarico. Il mio rammarico comincia quando vedo il modem funzionare a 33600 invece dei 56000 promessi. Allora faccio subito una prova col mio vecchio portatile che ha un modem suo e vedo che si collega normalmente a 52000 (ottimamente cioe’, vicinissimo a 56000). Vedo anche che il monitor ha due gruppi di pixel rotti, particolare visibile ovviamente solo con videate a sfondo non bianco. Un monitor che costa oltre 1.700.000 lire! Mi reco subito di persona dalla Fraelpoint, chiedo del direttore, non c'e’, chiedo di un responsabile, dica pure mi fa con sufficienza il ragazzotto al banco, faccio presente i miei problemi, il ragazzotto all'alto della sua commiserazione per un povero mortale mi stampa un fogliolino in cui la Fraelpoint dice che i monitor anche coi pixel rotti vanno bene, e mi scrive un altro fogliolino a mano per farmi andare a spippolare dentro il computer per far si’ che questo benedetto modem vada come deve andare.
Saluto, torno a casa e mando per email alla Fraelpoint copia della mia raccomandata di protesta per quanto sopra: la mattina dopo c'e’ il tecnico a casa mia (ci sta quasi due ore) e non riesce ad accomodare quello che il ragazzotto voleva facessi da solo sulla base delle sue illuminanti indicazioni. Il tecnico e’ desolato: ha portato con se’ anche un modem vero, che naturalmente va a 52000, ma quello che mi hanno fornito non ne vuol sapere di superare i 33600. Il tecnico constata anche il danno al monitor e concorda che lo stesso e’ da cambiare: lui non lo puo’ prendere perche’ e’ in motorino.
La sera allora prendo questo famoso monitor e vado alla Fraelpoint per farmelo cambiare o meglio, fargli prima constatare lo stato difettoso (dicono ci sarebbe voluto loro un giorno e mezzo) e poi provvedere alla sostituzione (come da me fatto presente nella
raccomandata e nell'email alla ditta). Ma naturalmente, non e’ cosi’: alla Fraelpoint vogliono solo accomodare il monitor e vogliono farmi firmare una dichiarazione capestro. OK, dico io, abbiamo scherzato. Arrivederci. Riprendo il monitor, torno a casa, e scrivo un'altra email alla Fraelpoint con copia di un'altra raccomandata in cui chiedevo la risoluzione del contratto: rendetemi i soldi e riprendetevi le vostre carabattole. Per risposta ricevo un'email che dice che siccome ho intrapreso la strada delle raccomandate, aspetteranno di riceverle (perche’, quelle che ho quotato fedelmente nell'email non sono sufficienti?) affinche’ il loro ufficio amministrazione possa rispondermi.
Ma e’ giusto un comportamento cosi’? Ma e’ giusto che, a parte i guasti, non installino nemmeno quello che il loro volantino pubblicizza come inclusi nel prezzo: il sofware Millennium Easy 2000 e l'abbonamento a Clubnet? Hanno avuto il coraggio di dirmi che il i dischetti del Millennium Easy 2000 c'erano (che me lo installi da solo!): il volantino non diceva l'avrebbero installato loro! Nemmeno a me che ho chiesto l'installazione a casa, accettando senza fiatare il sovrapprezzo da loro deciso?
E che colpa ne ho io se loro considerano sufficiente un'ora di lavoro del tecnico per montare tutto l'ambaradan? Un'ora non basta neanche a sballarlo. Ed il Clubnet, quello no che non lo montano (e non me lo hanno montato): tra iscrizione e configurazione ci
vuole altro che un'ora (che e’ il tempo che pagano ai loro tecnici freelance)! O forse la Fraelpoint regala solo quello che la
Telecom da’ gratis a tutti? A me non sembra che abbiano ragione!
Posso restare in attesa del Vostro consiglio? E, nell'attesa, che faccio? Ricomincio a fumare?
Vi ringrazio per aver avuto la bonta’ di leggermi e forse perche’ avrete anche la bonta’ di dare un'occhiata a quello che allego per le tre situazioni.
Risposta ADUC
Per quanto riguarda Telecom: delle ipotesi le avremmo, ma non si puo' stare a fare gli indovinelli. Che ne direbbe, dunque, di affrontare il problema?
Invii una raccomandata A/R di contestazione dettagliata, ingiungendo loro di provvedere entro e non oltre il tassativo termine di 15 gg dal ricevimento della stessa ad esplicitare in dettaglio i motivi della richiesta, minacciando di adire (in caso contrario) le vie legali (che risultino aperti due abbonamenti?). Citi, naturalmente, la loro comunicazione allegata, chiedendo ragguagli.
Se non ottiene risposta, vada davanti al giudice di pace. Altrimenti, dipende da che COSA le risponderanno.
Per quanto concerne Dada, altra raccomandata A/R: contesti la loro inadempienza, specificando che, a titolo di rimborso per l'inadempienza contrattuale, chiede, entro un termine di giorni che indichera', il rimborso non solo di quanto versato ma anche dell'ulteriore danno subito, avvisando che in caso contrario fara' causa.
Per quanto concerne il computer, non siamo in grado di prendere visione del file allegato. Ad ogni modo, poiche' e' corretto chiedere la sostituzione od il rimborso in caso l'acquisto presenti un vizio di produzione, nel caso non dovessero provvedere a quanto da lei richiesto nei termini indicati potra' adire le vie legali, chiedendo il rimborso dei maggiori danni subiti.
Che lei fumi o meno, i problemi rimarranno, ed il nervoso pure.
Invii una raccomandata A/R di contestazione dettagliata, ingiungendo loro di provvedere entro e non oltre il tassativo termine di 15 gg dal ricevimento della stessa ad esplicitare in dettaglio i motivi della richiesta, minacciando di adire (in caso contrario) le vie legali (che risultino aperti due abbonamenti?). Citi, naturalmente, la loro comunicazione allegata, chiedendo ragguagli.
Se non ottiene risposta, vada davanti al giudice di pace. Altrimenti, dipende da che COSA le risponderanno.
Per quanto concerne Dada, altra raccomandata A/R: contesti la loro inadempienza, specificando che, a titolo di rimborso per l'inadempienza contrattuale, chiede, entro un termine di giorni che indichera', il rimborso non solo di quanto versato ma anche dell'ulteriore danno subito, avvisando che in caso contrario fara' causa.
Per quanto concerne il computer, non siamo in grado di prendere visione del file allegato. Ad ogni modo, poiche' e' corretto chiedere la sostituzione od il rimborso in caso l'acquisto presenti un vizio di produzione, nel caso non dovessero provvedere a quanto da lei richiesto nei termini indicati potra' adire le vie legali, chiedendo il rimborso dei maggiori danni subiti.
Che lei fumi o meno, i problemi rimarranno, ed il nervoso pure.
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