Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2007
Spett.le Aduc vorrei raccontarvi la mia avventura con la Telecom. Alla fine di ottobre 2006, decido di attivare una nuova linea telefonica nella mia casa di nuova proprietà. Navigando sul sito 187 scopro le meraviglie di Alice 30 tutto incluso cosi chiamo e chiedo l'attivazione. Con mia enorme sorpresa mi arriva dopo pochi giorni un sms in cui mi si comunica il numero di telefono, quello aggiuntivoe mi fissano un primo appuntam,ento da li a pochi giorni. rimango un po perplessa perche le prime cifre del numero non corrispondono alla mia zona ma me ne sto. il giorno mi chiama un tecnico che mi annulla il numero perche errato e me ne assegna altri. Nuovo sms della Telecom con relativo numero e appuntamento. Tutto cio si ripete per tre volte fino a fine novembre in cui alle mie sollecitazione mi assgnano un altro numero, il sesto, e mi fissano appuntamento per il 4 dicembre 2006. Il giorno prestabilito viene il tecnico che non puo attivarmi la linea poiche pare sia necessario l'intervento delle ditte appaltatrici. premetto che mi ero gia adoperata per portare la predisposizione della line a telefonica a casa e l'unica cosa che il tecnico avrebbe dovuto fare era mettere la presa. Chiamo il 187 e arrabbiata chiedo spiegazioni mi viene risposto che l'11 gennaio verra la ditta e avro finalmente la linea telefonica. Finalmente arriva gennaio e il tecnico tanto sospirato, peccato che vuole attivarmi una linea semplice , non mi ha portato ne il modem ne il telefono e pero il 187 pretende che io paghi comunque la bolletta di 89, 00a bimestre , anche non sanno dirmi quando arriverà l'adsl, il modem e l'aladino. Disgustata disdico la mia richiesta e decido di aspettare che un altro operatore arrivi dalle mie parti. Mi chiedo ma esiste un modo di difendermi dalla arroganza della telecom?
Fiorella, da Cosenza
Fiorella, da Cosenza
Risposta ADUC
Le sorprese potrebbero non finire qui. Le consigliamo, pertanto, di inviare immediatamente una raccomandata ar di messa in mora clicca qui in cui evidenzia la loro inadempienza, che legittima il suo recesso senza penali, intima la liberazione della sua portante adsl, richiede una liberatoria per la bolletta e richiede un risarcimento danni per i disagi subiti (quantifichi). Sia molto secca e perentoria. Senza riscontri dovra' recarsi al Corecom di Reggio Calabria o tentare una conciliazione in camera di commercio a Cosenza. Se non facesse cio', potrebbe ritrovarsi tartassata dalle societa' di recupero crediti. Come ha visto la nostra premessa era tristemente opportuna. Invii la raccomandata ar per conoscenza al ministro delle Comunicazioni clicca qui
all'Agcom Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Centro Direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli
Fax 081/7507616 - Tel. 081/7507111
e p.c. Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze (per posta ordinaria o mail).
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