Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2007
Cara Aduc. Approfitto nuovamente del vostro servizio per vedere chiarito un mio dubbio. Insieme alla mia famiglia abbiamo preso in locazione un appartamento nel mese si novembre 2006. Gia' da subito si sono verificati problemi per quanto riguarda l'erogazione dell'acqua, (Pressione inadeguata durante il giorno e totale mancanza dopo le 22.00) a causa di una carenza imputabile al gestore del servizio. Visto il notevole disagio che ci crea la situazione (avendo pure una bambina piccola) abbiamo contattato il proprietario di casa per l'installazione di un serbatoio con autoclave. Lo stesso dopo un primo rifiuto, adducendo la motivazione che la colpa era del gestore e non sua, alcuni giorni dopo ci ha ricontattato dandoci alcune opzioni che sono le seguenti:
1- Installazione totalmente a carico suo e aumento del canone di 30 euro mensili.
2- Spese di installazione suddivise al 50% tra lui e me e aumento del canone di 15 euro mensili.
3- Spese totalmente a carico mio, in questo caso manterrei la proprieta' dell'autoclave e lo dovrei rimuovere prima di lasciare l'appartamento):. Le spese di installazione a quanto ho letto dalla vostra scheda dovrebbero essere a carico del proprietario, e qui viene il mio dubbio. Il proprietario puo' aumentare il canone di quanto vuole o esiste una norma precisa che indica un tetto o una quota per l'aumento?, nel qual caso potreste indicarmi la legge o l'articolo che lo stabilisce? Grazie anticipatamente.
Alan, da Reggio Calabria
1- Installazione totalmente a carico suo e aumento del canone di 30 euro mensili.
2- Spese di installazione suddivise al 50% tra lui e me e aumento del canone di 15 euro mensili.
3- Spese totalmente a carico mio, in questo caso manterrei la proprieta' dell'autoclave e lo dovrei rimuovere prima di lasciare l'appartamento):. Le spese di installazione a quanto ho letto dalla vostra scheda dovrebbero essere a carico del proprietario, e qui viene il mio dubbio. Il proprietario puo' aumentare il canone di quanto vuole o esiste una norma precisa che indica un tetto o una quota per l'aumento?, nel qual caso potreste indicarmi la legge o l'articolo che lo stabilisce? Grazie anticipatamente.
Alan, da Reggio Calabria
Risposta ADUC
La regola generale e' che il proprietario non puo' chiedere somme che eccedono le risultanze contrattuali. Per questo, solo se lei si accorda nuovamente per iscritto, l'aumento sara' valido. Valuti lei il da farsi, considerando quello che ha gia' letto sulla nostra scheda pratica a cui si riferisce.
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