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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2007
Domanda 16 gennaio 2007
- Nel settembre 2006 ho aderito alla campagna promozionale del supermercato PAM dia Via Forze Armate 44 Milano, "Chiama chi vuoi e quando vuoi " che consisteva nell'acquisire, per ogni 15 euro di spesa una scheda telefonica, che consentiva di effettuare 12 minuti di telefonate senza scatto alla risposta, verso qualsiasi operatore telefonico al prezzo di euro 0,99 per ogni scheda. Ne ho acquisite tre e volevo acquisire ancora, anche per fare un regalo, quando ad un certo punto veniva affisso nello stesso supermercato un avviso che " invitava " la clientela alla restituzione delle stesse schede per impossibilita' a rispettare quanto promesso per impedimenti non riconducibili alla stessa PAM. All'inizio chiesi all'ufficio dello stesso supermercato se fosse previsto un risarcimento visto la mancata promessa fatta ma mi dissero, finanche in malo modo,che avrei potuto solo restituire le schede ed ottenere la sola restituzione degli 0,99 euro per ogni scheda acquistata e dunque inviai una raccomandata alla sede legale PAM di Venezia per chiedere chiarimenti e sapere se avessero, ritenendolo da loro stessi opportuno, proposte da farmi per il mancato rispetto dei termini contrattuali previsti. Una prima risposta, riconosceva il loro mancato rispetto dei termini contrattuali, e scusandosi per l'occorso che, a loro dire, esulava da proprie responsabilita' mi invitavano a rivolgermi al gerente del supermercato PAM di MIlano - Via Forze Armate, 44 - per la risoluzione della problematica. Purtroppo il gerente mi faceva presente di NON avere quasi possibilita' alcuna in mancanza di autonomia e facolta' al riguardo, mi chiedeva " cosa volessi " ( sempre in termini poco urbani ) e dopo avere ribadito che se del caso un'offerta doveva essere fatta dallo loro parte, mi invitava a fare una spesa di un certo importo e poi passare da lui per farmi " vistare " lo scontrino. Io a mia volta chiedevo se era possibile avere un'offerta scritta e lo stesso gerente il giorno dopo mi diceva che se volevo l'offerta scritta avrei dovuto contestualmente accettarla e firmarla per chiudere il tutto. A questo punto ho inviato un fax, sempre alla sede legale PAM di Venezia, descrivendo il tutto ripetendo la richiesta di poter avere un'offerta scritta senza la sua accettazione " sic et simpliciter ". Purtroppo tale richiesta e' rimasta fin'ora inevasa. Volevo fare presente che oltre al sottoscritto moltissimi clienti hanno aderito all'offerta sopra descritta e moltissimi sono stati liquidati con la sola restituzione di euro 0,99; pertanto sono cortesemente a richiederVi quali azioni posso ora esperire per la tutela di consumatore per un'eventuale risarcimento e se del caso fosse possibile e necessario presentare anche un esposto alle autorita' in quanto mi pare che sia pacificamente riconosciuto anche dalla stessa P.A.M. il mancato rispetto dei termini contrattuali per l'offerta non piu' da loro rispettata come prospettato e promesso, e se del caso effettuare una ricerca per quanti fossero incappati in tale palese comportamento scorretto da parte della PAM e valutare azioni collettive. Vi ringrazio anticipatamente.
Antonio, da Milano

Risposta ADUC
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