Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 gennaio 2007
Domanda 15 gennaio 2007
Mi chiamo Eleonora M. e risiedo nella provincia di Bari, e sono a scrivervi la presente, in quanto ho bisogno di un vostro parere. Ho firmato una proposta irrevocabile d'acquisto per un immobile, versando euro 2000.00 a titolo di cauzione. Mentre, con l'ag. immob. avevamo raggiunto l'accordo che per la vendita dell'immobile a lui non sarebbe alcun compenso da parte nostra. Infatti, nella proposta d'acquisto il campo inerente alla provvigg. per l'agente e' stata lasciato in bianco. La mia proposta e' stata accettata dal venditore ed io ne sono venuta a conoscenza. Tuttavia, solo dopo 7 gg, ho avuto dei ripensamenti, ed ho comunicato, tramite raccomandata A/R recesso da tale impegno, sia all'ag. immobiliare sia al venditore, consapevole della perdita della caparra versata al venditore. Purtroppo, il venditore della casa per la mancata vendita ha preteso, a titolo di risarcimento altri 5.000,00 (secondo quanto riferito dall'ag. immob., in quanto con la vendita della casa il proprietario doveva acquistare una nuova casa). Richiesta alla quale, non abbiamo assolutamente risposto. Sino ad oggi, quando l'ag. immob. mi ha recapitato una raccomandata, nella quale pretende il versamento di euro 5000,00 + iva quale, quale compenso provvigionale, essendo la proposta stata accettata. Domanda... l'ag. immob. Puo' avanzare una simile richiesta?? E ancora.. nella proposta d'acquisto, non e' stata indicata ne' la data in cui noi abbiamo fatto la proposta, ne' la data in cui il venditore ha accettato la proposta. Puo' essere questa mancanza motivo di annullamento della proposta, essendo magari la "data" elemento essenziale? In attesa di riscontro, colgo l'occasione per ringraziarVi per la cortese attenzione prestatami. Cordiali saluti.
Eleonora, da Trani

Risposta ADUC
Deve decidere se seguire la strada dell'inesistenza della proposta e dell'accettazione (molto difficile, ma che potrebbe portare a non pagare alcuna penale) o quella di far fede al pagamento della penale in quanto e' lei che e' venuta meno all'impegno. Nel primo caso proceda con una messa in mora in cui pretende la restituzione dell'anticipo (ma si prepari ad una causa). Nel secondo, rispetto alla richiesta di 5000 ulteriori euro, invii una diffida: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →