Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 gennaio 2007
Vi scrivo per sottoporVi, gentilmente, un caso di diverbio in essere tra mia moglie Anna Nobili e l'INA-ASSITALIA. Per facilita' riporto sotto copia della lettera di disdetta, con motivazioni, inviata con raccomandata A/R, in data 21/8/2006 e alla data abbiamo, ovviamente, interrotto il pagamento delle quote mensili che avveniva tramite banca. Ora l'INA ha telefonato richiedendo il pagamento delle rate da settembre, io ho fatto notare che avevamo mandato disdetta e richiesta di rimborso in quanto mia moglie era stata psicologicamente intimorita e quasi costretta a sottoscrivere una polizza che si e' rilevata poi, per noi, molto gravosa (euro 110,00 mensili), in quanto, io ad aprile 2004 ho perso il lavoro e mia moglie guadagna in modo precario euro 700,00 mensili. La signora dell'INA ha detto che non aveva ricevuto la lettera perche' lei era in una agenzia e noi avevamo scritto alla sede centrale (credo sia un problema suo) e la polizza ha validita' 10 anni e NON E' INTERROMPIBILE !! Io ho risposto che non avevo nessuna intenzione di continuare a pagare e che anzi richiedevo indietro i soldi versati. Siamo rimasti che loro andranno avanti per vie legali.Non possiamo prevenirli e fare qualcosa di significativo ?? Attendendo una Vostra gradita risposta e ringraziandoVi in anticipo, Vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Giuseppe
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Il giorno 2712/2003, ho sottoscritto la polizza indicata in oggetto, con l'agente Guglielmo La Via, per una rata mensile di circa 109,00 euro. Dopo pochi mesi dalla accettazione della polizza, le mie condizioni economiche familiari sono purtroppo cambiate, mio figlio e mio marito disoccupati. Mi sono allora rivolta subito all'agente La Via, chiedendogli consiglio su come disdire la polizza, o ALMENO ridurre la quota mensile da pagare; l'agente piu' volte cercato e messo al corrente di quanto accadutomi, prima mi consigliava un pellegrinaggio al Divino Amore, poi mi ha ripetuto che non era possibile ridurre il premio, (la quota da me pagata mensilmente), gli ho fatto piu' volte presente che non sono una insegnante di ruolo, ma ho l'incarico di anno in anno, ho spiegato ripetutamente la situazione familiare in cui ero venuta a trovarmi e a quali disagi dovevo fare fronte, ripeto che oltre a consigliarmi di farmi benedire mi ha risposto: "non si puo' ridurre il premio perche' ci rimetto le mie provvigioni". Ho ripetutamente cercato di fargli capire quanto fosse gravoso per me mantenere quell'impegno con la mensilita' cosi' alta. Non c'e' stato niente da fare , oltre a negarsi, quando lo chiamavo in agenzia, (non sempre si ha la disponibilita' per cercare una persona sul cellulare), quando finalmente lo trovavo mi ha sempre risposto che dovevo pensare ai vantaggi che avrei avuto se mi fosse capitato qualcosa!!!!!! Dichiarando inoltre a supporto delle sue dichiarazioni che poteva avvalersi di uno studio di avvocati, quasi volesse intimorirmi! Mi e' sembrato un comportamento anomalo per un agente INA, ho sottoscritto nel 1982 una polizza Moneta Forte, e ho avuto un rapporto sereno e "familiare" con il precedente agente. Purtroppo il signor La Via, e' arrivato nella scuola dove lavoro e si e' presentato come l'agente delle maestre con una parlantina sciolta. tra l'altro non ho mai avuto la dichiarazione la la detrazione sulla dichiarazione dei redditi. Chiedo cortesemente la disdetta immediata della polizza indicata in oggetto ed il rimborso delle quote da me versate per gli anni 2004/2005/2006. Distinti saluti.
Giuseppe
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Il giorno 2712/2003, ho sottoscritto la polizza indicata in oggetto, con l'agente Guglielmo La Via, per una rata mensile di circa 109,00 euro. Dopo pochi mesi dalla accettazione della polizza, le mie condizioni economiche familiari sono purtroppo cambiate, mio figlio e mio marito disoccupati. Mi sono allora rivolta subito all'agente La Via, chiedendogli consiglio su come disdire la polizza, o ALMENO ridurre la quota mensile da pagare; l'agente piu' volte cercato e messo al corrente di quanto accadutomi, prima mi consigliava un pellegrinaggio al Divino Amore, poi mi ha ripetuto che non era possibile ridurre il premio, (la quota da me pagata mensilmente), gli ho fatto piu' volte presente che non sono una insegnante di ruolo, ma ho l'incarico di anno in anno, ho spiegato ripetutamente la situazione familiare in cui ero venuta a trovarmi e a quali disagi dovevo fare fronte, ripeto che oltre a consigliarmi di farmi benedire mi ha risposto: "non si puo' ridurre il premio perche' ci rimetto le mie provvigioni". Ho ripetutamente cercato di fargli capire quanto fosse gravoso per me mantenere quell'impegno con la mensilita' cosi' alta. Non c'e' stato niente da fare , oltre a negarsi, quando lo chiamavo in agenzia, (non sempre si ha la disponibilita' per cercare una persona sul cellulare), quando finalmente lo trovavo mi ha sempre risposto che dovevo pensare ai vantaggi che avrei avuto se mi fosse capitato qualcosa!!!!!! Dichiarando inoltre a supporto delle sue dichiarazioni che poteva avvalersi di uno studio di avvocati, quasi volesse intimorirmi! Mi e' sembrato un comportamento anomalo per un agente INA, ho sottoscritto nel 1982 una polizza Moneta Forte, e ho avuto un rapporto sereno e "familiare" con il precedente agente. Purtroppo il signor La Via, e' arrivato nella scuola dove lavoro e si e' presentato come l'agente delle maestre con una parlantina sciolta. tra l'altro non ho mai avuto la dichiarazione la la detrazione sulla dichiarazione dei redditi. Chiedo cortesemente la disdetta immediata della polizza indicata in oggetto ed il rimborso delle quote da me versate per gli anni 2004/2005/2006. Distinti saluti.
Risposta ADUC
Purtroppo non abbiamo molto da consigliarle... un contratto e' legge fra le parti che lo stipulano. Lo legga semmai bene e verifichi se non vi siano clausole che prevedano il recesso anticipato, fosse anche con una penale. Si consulti con un legale di sua fiducia.
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