Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 gennaio 2007
Sono separato a seguito di richiesta giudiziale del mio coniuge. A seguito di ciò il giudice mi ha imposto il pagamento mensile di euro 875,00 per il mantenimento di 2 figli (anni 7 e 15). Nel suddetto importo è compreso l'importo di euro 300,00 quale quota del 50% del mutuo casa. Preciso che il coniuge dalla prima udienza ha dichiarato di lavorare in nero, come in effetti lavora,per il minimo di 8 ore al giorno, festivi compresi,tranne il lunedì che tassativamente riposa per chiusura settimanale dell'attività commerciale. A tal proposito chiedo che mi vengano date spiegazioni riguardanti il dovere da parte del coniuge circa la partecipazione al pagamento delle rate del mutuo e del contributo al mantenimento dei figli. Qualora ciò non fosse legalmente possibile, considerato che sono un dipendente di una pubblica amministrazione che consiglio potete darmi?? Ed ancora... è possibile che pur avendo dichiarato che lavora in nero, possa ad oggi usufruire ancora del gratuito patrocinio?? Considerato che dal coniuge è stata fatta richiesta di separazione giudiziale per colpa del tutto infondata che a tal rigurdo oggigiorno si può dimostrare l'esatto contrario, sarebbe possibile procedere legalmente con un atto formale??Non essendo particolarmente contento dell'attuale assistenza legale di fiducia, potete indicarmi i difensori del foro di cagliari specializzati in detta materia? Ed infine, essendo in corso la separazione giudiziale, da quando effettivamente vengono a cessare i diritti del coniuge, ad esempio liquidazione del t.f.r o quant'altro? Saluto doverosamente in attesa di risposta.
Alessandra, da Cagliari
Alessandra, da Cagliari
Risposta ADUC
1. Ci pare di capire che i figli sono stati affidati al marito e che lei debba contribuire al loro mantenimento, giusto? Se e' cosi', la cifra va stabilita in relazione alle sostanze di ciascun coniuge e al tenore di vita in cui hanno vissuto durante il matrimonio.
2. Possibile si', perche' nell'istanza di ammissione generalmente si ha riguardo alla dichiarazione dei redditi. In ogni caso, se dovesse, con il lavoro nero, superare la soglia per il gratuito patrocinio, potrebbe anche commettere reato.
3. Si', appellando la sentenza di separazione.
4. Ci spiace non conosciamo nessun legale nel foro di Cagliari.
5. Non vengono in astratto a cessare i diritti, ma, in caso di mutate condizioni economiche e personali dei coniugi, gli accordi e i contenuti della sentenza possono esser soggetti a modifica giudiziale, senza formalita'.
2. Possibile si', perche' nell'istanza di ammissione generalmente si ha riguardo alla dichiarazione dei redditi. In ogni caso, se dovesse, con il lavoro nero, superare la soglia per il gratuito patrocinio, potrebbe anche commettere reato.
3. Si', appellando la sentenza di separazione.
4. Ci spiace non conosciamo nessun legale nel foro di Cagliari.
5. Non vengono in astratto a cessare i diritti, ma, in caso di mutate condizioni economiche e personali dei coniugi, gli accordi e i contenuti della sentenza possono esser soggetti a modifica giudiziale, senza formalita'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti