Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2001
Domanda 9 febbraio 2001
Ho acquistato in data 28.7.2000 presso un punto di vendita della Megamind Spa sito nel centro commerciale Itaca in Formia (LT), un cellulare Siemens C25 Imei con marchio TIM.
In data 5 Dicembre 2000 ho consegnato al centro assistenza Siemens, autorizzato TIM, della societa’ Radio Servizi in Viale Maddalena, 380, il suddetto cellulare per la riparazione in garanzia, in quanto, pur essendo completamente funzionante ed integro, non era funzionante la suoneria. All'atto del ritiro del cellulare non vi erano segnalazioni sulla ricevuta rilasciatam a comprova della perfetta integrita’ del cellulare. In data 26 Gennaio 2001, dopo molteplici ed inutili solleciti telefonici, recatomi presso il centro della Radio Servizi, ho appreso che il cellulare era rientrato, ma non era stata effettuata la riparazione per "USO NON CONFORME", in quanto evidentemente danneggiato, a causa di una possibile apertura da personale non autorizzato, e con due tasti graffiati.
Mi sono rifiutato di ritirare il cellulare in quanto non era nelle stesse condizioni in cui e’ stato da me consegnato, nonostante le insistenze del personale della societa’, ed ho lasciato il telefonino presso il centro di assistenza autorizzato della Radio Servizi. Ritengo la Telecom Italia Mobile e la Siemens Telematica solidali con il centro di assistenza e ho richiesto la sostituzione del cellulare con un fax indirizzato alle due societa’ e alla Radio Servizi minacciando di adire le vie legali se entro 15 gg. non avessi avuto risposta. I 15 gg sono trascorsi ma non ho avuto risposta da nessuna delle societa’.
Come debbo comportarmi? Avete un servizio per questi casi?

Risposta ADUC
Piu' che Telecom e Siemens, responsabilita' diretta (in modo diverso) c'e' da parte del venditore e dell'assistenza.
Crediamo sia meglio che lei ritiri l'apparecchio -casomai in presenza di testimoni- contestando poi al venditore il vizio di produzione e pretendendo quindi la riparazione o la sostituzione definitiva dello stesso, avvisando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Sarebbe quindi necessaria una perizia: tenti, in primo luogo, una conciliazione in Camera di Commercio (dove potra' essere disponibile un perito) e poi dal giudice di pace. A fronte di un contenzioso, si rendera' invece indispensabile ordinare una perizia vera (visti i costi, cerchi di far fruttare i tentativi precedenti di conciliazione).
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