Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2001
Domanda 9 febbraio 2001
salve, mi chiamo marina e ho il problema di non riuscire a farmi chiudere (dalla banca) il conto bancario che ho presso la banca Antoniana popolare veneta. Infatti il giorno 27 dicembre scorso mi reco presso la mia agenzia e comunico a un addetto allo sportello che ho intenzione di chiudere il mio conto presso quella banca. questo signore mi dice che non si puo’ chiudere il conto quel giorno perche si e' a fine anno, e mi dice di tornare con l'anno nuovo. Il 28/12 ritorno alla suddetta agenzia pretendendo che mi venga chiuso il conto (premettendo che non ho morosita' sul conto che mi impediscano di farlo, anzi ci son ancora dei residui) ; stavolta una signora, dietro mie innumerevoli insistenze, (molto scocciata e insofferente peraltro) mi fa firmare il foglio per la chiusura del conto, e alla stessa riconsegno come da prassi il bancomat e il libretto degli assegni. alla mia domanda "se per caso io debba avere una ricevuta dell'avvenuta chiusura o debba fare qualcos'altro in merito" lei risponde di no: mi verra' inviato il tutto poi a casa.
Il 6/2/2001, avendo ricevuto materiale pubblicitario da questa banca che mi definisce "carissima cliente", mi sorge il dubbio che il mio conto sia tutt'altro che chiuso. infatti telefonando mi dicono che, non solo non e' chiuso, ma che non sanno se potranno chiuderlo prima di un certo periodo di tempo in quanto dalla agenzia principale gli hanno bloccato fino a data incerta l'autorizzazione a fare chiusure conti (dice lei).
A questo punto vorrei sapere, se qualcuno sa dirmelo, in che modo e in base a cosa posso pretendere che mi venga chiuso il conto immediatamente.

Risposta ADUC
Un conto corrente puo' essere chiuso da ciascuna delle due parti senza motivazioni e senza significativo preavviso.
E' comprensibile tentare di rimandare la chiusura se la richiesta avviene in giorni particolari come fine d'anno, ma che una agenzia principale debba autorizzare o meno a fare chiusure di conti, e' semplicemente una idiozia, visto che le stanno impedendo l'esercizio di un suo diritto.
Considerato che il conto e' ancora aperto, prelevi (se non l'ha gia' fatto) tutto il residuo, lasciando soltanto la cifra che ritiene adeguata per le spese di conto. Nel calcolo tenga conto, se possibile, anche degli interessi maturati a suo credito ed a suo debito.
A questo punto invii una raccomandata A.R. alla sua (ex) banca, riepilogando i fatti avvenuti e invitandola a procedere alla chiusura contabile in linea capitale ed interessi entro 15 giorni; precisi che in mancanza si riserva di adire le vie legali.
Invii copia della raccomandata, per conoscenza, all'Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure 46 - 00186 Roma
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