Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2001
Domanda 9 febbraio 2001
Gent. Associazione,
mia moglie e’ parrucchiera e da un anno ha aperto un negozio in periferia di una cittadina. I prezzi da lei praticati (sia per farsi la clientela, sia perche’ il negozio e’ in una zona isolata, decentrata e non servita da mezzi) sono inferiori ai minimi tabellari e ovviamente inferiori a quelli praticati dalle sue colleghe del centro. Ora ci e’ giunta voce che i colleghi di categoria vogliono mandarle un controllo e sollevarle dei problemi. E' sanzionabile o punibile chi applica dei prezzi molto inferiori alla media? Prima di esporre il listino mia moglie si era informata in Comune e le avevano detto che essendo in periferia poteva applicare prezzi inferiori, ma non conosco l'attendibilita’ di chi le ha dato tale informazione. Applicando il prezzo pieno rischia pero’ di perdere la maggior parte dei clienti.

Risposta ADUC
Non solo la questione non e' di nostra competenza (occorre che si rivolga al sindacato di categoria) ma piu' che altro, anche volendo, non possiamo risponderle, poiche' sono indispensabili i regolamenti che ordinano questo tipo di licenze: dunque, il Comune dovra' darle gli atti sulla cui base le hanno assicurato che poteva praticare certi prezzi.
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