Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 gennaio 2007
Domanda 9 gennaio 2007
Spett. Aduc mi permetto di sottoporvi questo caso che, anche se ovviamente mio personale, mi sembra meritevole della vostra attenzione, ringraziandovi in anticipo qualora riusciste a darci qualche indicazione in termini di legge su come agire. Ho un cugino tetraplegico che vive con i genitori ed e' riconosciuto disabile al 100%. Nonostante l'handicap ha pero' mantenuto il posto di lavoro, anche se part time e con gravi disagi, di prima dell'incidente ed ha quindi un reddito relativo a questa attivita'. Negli ultimi anni la famiglia ha dovuto affrontare anche il problema di una sorella di suo padre, vedova e senza figli, con Alzaimer riconosciuto, che e' stata ricoverata in una casa di riposo. Al pagamento della retta concorre la pensione della stessa anziana, il comune di Cologno e il fratello. In un primo periodo la quota di mio zio era calcolata in base alla sua pensione ma nell'ultimo anno la retta e' stata triplicata dal Comune perche' ha ritenuto di applicare il cumulo dei redditi dell'intera famiglia. Vorremmo sapere se in termini di legge la richiesta del Comune e' legittima, ovvero se e' ammissibile che il disabile, che ovviamente non e' in condizione di abbandonare il nucleo famigliare, debba farsi carico anche del mantenimento della zia e ne sia penalizzato. Ringraziandovi ancora per l'attenzione che spero ci vogliate dedicare. Cordiali saluti.
Mirosa, da Monza

Risposta ADUC
Premesso che ci ha inviato il medesimo testo 14 volte dentro lo stesso form... crediamo che quanto richiesto dal Comune sia legittimo, visto che non c'e' una esenzione per il cumulo della pensione, a maggior ragione non ci dovrebbe essere per il cumulo del reddito da attivita' lavorativa.
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