Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2007
Un paio di anni fà ho abbboccato all'amo! E' passato da me un venditore per propormi un contratto telefonia fissa, sottolineo FISSA, mi propose un contratto in cui mi sarei staccato dalla Telecom anchecome canone, con una convenienza davvero notevole: erano circa sei mesi che sentivo dire di questa possibilità. In pratica l'operazione doveva avvenite in due momenti: la prima mi permetteva di fare solo le telefonate, in un secondo momento, circa un mese dopo, non avrei più pagato il canone Telecom. Mi fece firmare il contratto, ahimè non è che uno si mette a leggere tutto quello che c'è scritto, mi fece firmare le pagine, fotocopiate, mi disse, perchè quelle a ricalco erano finite. Dopo circa una settimana fui contattato da una signorina, non sò se della Wind, ma mi diede il numero di telefono della, CM servizi di Montagnana (PD) e mi disse che due dei quattro cellulari per i quali io avrei sottoscritto un contratto erano disattivati. Per me fu una sorpresa non da pocoe ribadii che io avevo sottoscritto solo per la telefonia fissa. Contattai il mio referente e mi rassicurò che avrebbe sistemato il tutto. Quando mi arrivò la prima fattura naturalmente non era sistemato un bel niente, e c'era il canone dei due cellulari con telefonate zero, per fortuna. Contattai la Wind e mi dissero di inviare un fax in cui esponevo tutta la faccenda, aspettati la fattura successiva per accorgermi che non era cambiato niente. Ritelefonai e questa volta mi dissero che dovevo andare dai Carabinieri e fare una denuncia di disconoscimento. Ci andai e mi dissero che non fanno denunce di disconoscimento, ma fanno denunce per frode a persone ben definite, in questo caso. Me ne tornai a casa con la mia denuncia, e il lunedì inviai il fax. Anche questo lavoro fù invano. Ricontattai la Wind e chiese cosa dovessi fare, visto che i 2 cellulari erano miei, per disattivarli. Scrissi la lettera e la iinviai alla casella postale che mi dissero. Questa volta ottenni il risultatodi bloccare l'importo del canone e tassa governativa dei due cellulari. Dopo alcuni mesi mi arrivò la richiesta da parte della Ge.Ri. (gestione rischi) di liquidare il dovuto + interessi. Chiamai e spiegai la situazione, allora mi dissero dipagare il costo delle telefonate - il costo della prima fattura in cui c'erano gli importi dei cellulari, e così feci. Un mese fà, circa, mi arrivò la lettera di di messa in mora di un avvocato. Spero di essere stato chiaro. Se guardassi bene dovrei farmi rifondere i danni per il tempo che ho perso, le arrabbiature, sia dalla CM che dalla Wind. Grazie per l'attenzione, spero che almeno voi mi rspondiate.
Roberto, da Quinto Vicentino
Roberto, da Quinto Vicentino
Risposta ADUC
La letera di messa in mora dell'avvocato era raccomandata A/R e le dava un tempo limite oltre il quale l'avrebbe portato in giudizio. Se era cosi', a questo punto non ha che da aspettare la citazione in giudizio e li' difendersi. Se invece era una lettera semplice in cui minacciava la messa in mora, agisca lei facendo lei una messa in mora nei confronti del gestore: clicca qui
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