Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2007
Salve! Avrei bisogno di un consiglio su come comportarmi o a chi rivolgermi per una contestazione che ha come controparte le Poste Italiane - Bancoposta e l' INPS. Mia madre, titolare di un conto Bancoposta, muore nel maggio 2004. L'INPS, tramite Bancoposta, continua a versarle 2 ratei di pensione. A fine luglio io, con delega ad operare sul conto ed il consenso dei coeredi, decido di vuotare e chiudere il conto, avendo previamente contattato l'INPS per informazioni sulle modalità del rimborso. Non avendo risposte dall'INPS, mi reco ai primi di ottobre alla sede competente e concordo una rimessa tramite bonifico dal mio conto, che effettuo il 7/10/04. La sede regionale Bancoposta mi contatta con raccomandata (Oggetto [conosciuto il 23/12/06]: mancata chiusura conto per impossibilitato recupero di ratei pensionistici non dovuti) che non ricevo trovandomi all'estero; l'Ufficio Postale locale in cui è stato aperto e chiuso il conto (contattato di persona 3 volte) non è in grado di spiegare la mancata chiusura del conto. A dicembre 2006, a seguito di un mio reclamo formale, apprendo da una raccomandata di Bancoposta il motivo della mancata chiusura del ccp: sono ancora in attesa di recuperare i 2 ratei di pensione. Ora, chiarito il disguido, Bancoposta mi chiede il pagamento delle spese di tenuta conto e bolli per i 2 anni e mezzi che il conto è rimasto aperto per incuria/incompetenza/malfunzionamento o dell'INPS o delle Poste. Anche se si tratta solo di un centinaio di ¤, non ho voglia di pagare per il malfunzionamento di istituzioni pubbliche o semi-pubbliche. Come agire?
Grazie.
Tarcisio, da Roma
Grazie.
Tarcisio, da Roma
Risposta ADUC
Ci pare di capire che la responsabilita' sia dell'Inps, nei confronti della quale agire per recuperare il dovuto, a partire da una messa in mora: clicca qui
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