Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2007
Salve, mio padre ha rinnovato il 20 novembre 06, il contratto con Telecom da Alice ADSL free a full con il consenso vocale registrato con cui si impegnava per almeno un anno. Nel mese successivo, stanchi della pessima assistenza del 187 e di giorni di assenza totale della linea, abbiamo deciso di trovare un altro gestore. Il 23 dicembre 06 con un consulente Fastweb abbiamo firmato il contratto convinti piu' volte da lui che: il consenso vocale non fosse legale come una firma scritta e si potesse chiudere il contratto semplicemente chiedendo di ritornare ad Alice free, con conseguente disdetta mandata da Fastweb a Telecom. Vi faccio le seguenti domande: E' vero che il consenso vocale e' un impegno vincolante come una firma scritta? Se si', non c'e' nessun modo per svincolarci dall'abbonamento Telecom? C'e' il rischio di dover pagare entrambi gli abbonamenti? Esiste un periodo di trenta giorni in cui possiamo chiedere l'annullamento dell'abbonamento sottoscritto (Fastweb)? Potete chiarirci le idee? Grazie saluti.
Luca, da Livorno
Luca, da Livorno
Risposta ADUC
Nel vostro caso, aver utilizzato anche solo per un secondo il servizio full e' come aver firmato il contratto, che pertanto e' ora valido per un anno. Le ha quindi detto una falsita' l'operatore, a meno che non sia previsto nel contratto "full" la possibilita' di ripassare ad opzione diversa. Infine, il diritto di recesso e' di 10 giorni lavorativi da quando utilizzate il servizio per la prima volta. Potrete recedere attraverso racc. ar.
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