Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2001
Domanda 9 febbraio 2001
Cara Aduc, sono uno dei viaggiatori che hanno trascorso Natale a Malpensa.
Non conoscendo l'esistenza del Vs. sito, ho scritto una lettera di mia iniziativa alla SEA, chiedendo un rimborso pari ai gg di viaggio persi.
La SEA mi ha risposto di rivolgermi alla agenzia di viaggi.
Come devo procedere?
Se volessi rivolgermi al giudice di pace, come devo fare?
Come si contatta un giudice di pace?
Visto che le persone interessate a questo caso sono cosi’ numerose, Voi non ritenete di (ma non so se faccia parte dei Vs. compiti) portare avanti questa causa a nome di tutti.

Risposta ADUC
Noi consigliavamo di inviare una richiesta alla SEA, quantificando in 50 mila lire l'ora il disagio subito, e un'altra lettera alla propria agenzia o vettore, se il viaggio non fosse stato effettuato, oppure richiedendo la differenza, nel caso di partenza tardiva. Inoltre consigliavamo di richiedere alla SEA la differenza di quanto il proprio vettore non fosse disposto a risarcire.
Al momento la SEA invia lettere standard come la sua. Noi consigliamo di inviare risposta, in cui si reitera la richiesta. Inoltre, se non lo avesse fatto, e avesse anche delle responsabilita' da parte del suo vettore, invii una richiesta anche al suo vettore.
Al quale, e' comunque opportuno inoltrare una lettera aggiuntiva, per un semplice motivo: in caso di -ipotetici ma possibili- accordi interni tra Sea e vettori, in questo modo potrebbe ottenere il rimborso Sea tramite il vettore stesso.
Comunque, puo' aggiornarsi nello specifico settore che abbiamo dedicato alla vicenda, vi si accede dalla Home Page.
Per rivolgersi al giudice di pace, e' sufficiente che si rechi al relativo ufficio, iniziando col chiedere di fissare una conciliazione.
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