Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2007
Domanda 4 gennaio 2007
Sono la progettista di un intervento di ristrutturazione di una stalla da destinarsi a civile abitazione. In seguito al frazionamento del lotto l'immobile non ha piu' un accesso carrabile, pertanto si prevede di realizzare una strada lungo il nuovo confine di proprieta', tuttavia l'accesso dalla strada pubblica e' ostacolato dalla presenza di un tirante di un palo strallato Telecom. La realizzazione della strada e' indispensabile per l'accesso al cantiere, inoltre la presenza del tirante non consente neppure il passaggio dei mezzi necessari all'abbattimento di alberature insistenti sul futuro tracciato della strada. In risposta ad una richiesta di spostamento, Focal Point Ancona ha dichiarato di volere il progetto approvato ai sensi dell'art. 91 (Limiti legali alla proprieta') e art. 92 (Servitu') del DLGS n. 259 del 01/08/2003. Come si evince dal rogito la particella interessata non e' gravata da alcuna servitu', inoltre gli articoli citati non chiariscono in alcun modo le modalita' di avanzamento della richiesta (tempi di risposta, tempi della Telecom per eseguire i lavori, tipologia di "progetto approvato" richiesto). Sono pertanto a chiedervi:
1) di indicarmi la normativa a cui riferirmi per formulare in maniera efficace la richiesta e conoscere i tempi e le modalita' di esecuzione della rimozione;
2) i seguenti documenti costituiscono un "progetto approvato" capace di avviare la pratica secondo quanto richiesto in maniera sibillina da Telecom? Autorizzazione ad abbattimento alberi rilasciata dall'ufficio della competente comunita' montana, che implica la necessita' di spostare il tirante. parere preventivo positivo sul progetto di casa+strada rilasciato dalla commissione edilizia del comune di competenza.

Risposta ADUC
L'art. 92 che ha citato dice in buona sostanza che nonostante il fondo non sia gravato da servitu', essa possa essere imposta al proprietario del fondo servente in maniera coattiva, rivolgendosi (la Telecom) al giudice amministrativo. L'art. dice anche che comunque tale servitu' deve essere imposta in modo da gravare il meno possibile sul fondo servente. Quanto all'altro art. riguarda il passaggio di cavi "volanti", che non puo' essere impedito e dunque probabilmente non la riguarda. Fatta questa premessa, tentiamo di rispondere ai suoi quesiti:
1)e 2) Il progetto approvato ai sensi del codice sulle comunicazioni elettroniche riguarda Telecom e gli operatori che vogliano costruire un impianto, non lei. Pertanto le consigliamo di fare una richiesta formulata come una messa in mora, allegando gli atti del vostro progetto e le autorizzazioni concesse (clicca qui).
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