Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2007
Fino alla data del 16/11/2003 ho gestito un bar in Pisa: Avevo ottenuto il permesso di occupare un'area di suolo pubblico di mq. 12 antistante il locale scadente il 31/07/2004. In data 13/11/2004 la Societa' di gestione del locale e' stata sciolta, con rogito notarile, e sono state effettuate le cancellazioni alla Camera di Commercio ed e' stata cancellata la partita IVA. in data 16/11/2004 come da scrittura privata, il locale veniva restituito nella piena disponibilita' del proprietario. All'inizio del 2005 mi e' pervenuta dal comune di Pisa richiesta di pagamento tassa occupazione suolo pubblico per il periodo 10/08/2005 al 16/09/2005. Ho risposto a mezzo raccomandata a.r. allegando la documentazione e chiedendo la revoca della richiesta e richiedendo comunicazione scritta relativa all'esito della richiesta. Nessuna risposta mi e' pervenuta. Mi e' pervenuta, invece, richiesta di pagamento di euro 673/35 per occupazione dello stesso spazio pubblico per il periodo 17/09/2005 al 03/11/2005. Anche questa richiesta e' stata riscontrata a mezzo raccomandata a. r., allegando gli stessi documenti e chiedendo: a) la revoca della richiesta, b) risposta scritta circa l'esito della richiesta. Nessun risposta e' pervenuta. In data 9/12/2006 mi e' pervenuta intimazione di pagamento relativa alla prima comunicazione poiche' "divenuta esigibile... per mancata impugnazione". Ho scritto al SINDACO ed Segretario generale del comune di Pisa oltre che all'Ufficio competente presso il quale non avanzato alcuna richiesta di proroga della autorizzazione ad occupare scaduta il nel 2003: non ne avevo ne' i titoli ne' l'interesse. Potete consigliarmi come tutelare i miei interessi per evitare il perdurare di questo stato di fatto? La mancata risposta fa configurare il silenzio - assenso? Investire il Giudice di pace di Pisa o quello di Napoli dove ora sono residente? Ringrazio per la cortese attenzione e spero in un Vostro gradito riscontro.
Nicola, da Villaricca
Nicola, da Villaricca
Risposta ADUC
Il suo quesito esula dalle tematiche trattate dalla nostra associazione, che come sa si occupa di consumatori. Le consigliamo di procedere con l'aiuto di un commercialista e poi di rivolgersi ad un legale amministrativa.
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