Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 dicembre 2006
Gent. Aduc torno a scrivervi per il problema relativo ad una bolletta Fastweb molto elevata (euro 761,00) a causa di un conguaglio di consumi non addebitati per errore della società. Ho letto la lettera del Sig. Emanuele da Roma e degli altri che hanno il mio stesso problema e mi pare ci siano state date risposte diverse. Io ho chiesto la rateizzazione e mi hanno detto che devo attendere 20 giorni dopo la scadenza della bolletta, solo allora, risultando morosa, potrò chiedere le rate, pagando naturalmente i relativi interessi (quindi non come hanno detto al Sig. Emanuele). Gli interessi, comunque, sarebbero, a detta loro, molto bassi 0.05% al giorno. Io, però, credo che su un importo di ¤761 calcolando i 20 giorni che devo attendere per fare la richiesta più quelli che ci metteranno a mandarmi la nuova bolletta la cifra degli interessi non sarà poi così piccola...comunque non posso far altro e pagherò, va bene. La cosa che è poco chiara, però, è che sulla bolletta non c'è nessuna spiegazione relativa a questi ¤451 una tantum, ovvero non si capisce a quanti e quali mesi si riferisce e non si capisce se è comprensiva di eventuali interessi che la società, a quel punto, ci attribuirebbe in maniera truffaldina. Vi sembra una procedura regolare? Io mi sono anche resa disponibile a pagare la bolletta per la parte che riguarda i consumi relativi all'ultimo bimestre e rateizzare solo l'importo una tantum ma mi hanno detto che non è possibile? Ora non sto dicendo che non voglio pagare, io ho usufruito del servizio ed è giusto che lo paghi, ma perché devo pagare degli interessi di mora io se l'errore è stato il loro? Secondo me una società seria, invece, di addebitare direttamente in bolletta, senza spiegazioni, una cifra simile, mescolata con la regolare bolletta bimestrale, avrebbe dovuto contattarci, spiegarci cosa era successo ed emettere una fattura a parte, non trovate? Grazie dell'attenzione.
Emanuela, da Roma
Emanuela, da Roma
Risposta ADUC
Crediamo che non dovrebbe accettare di divenire morosa, ma al contrario dovrebbe mettere in mora la compagnia avvertendo che la rateizzazione le spetta senza che siano computabili more di sorta. Consideri pero' che in fondo l'importo e' dovuto e per adesso sono loro che le hanno fatto (se pur sbagliando) credito.
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