Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2006
Gentili consulenti, ho ricevuto una cartella esattoriale dal comune di Courmayeur relativa ad una multa notificata a mezzo posta del 2003. Ora premesso che io e la mia macchina non siamo mai stati a Courmayeur, rilevando errori nella descrizione della mia macchina sul verbale, ho erroneamente effettuato ricorso al giudice di pace di Roma. Quest'ultimo alla data di udienza mi ha comunicato che quella non era la sede di competenza e che avrei dovuto rifare il ricorso al giudice di pace territorialmente competente. Ora io abito a Roma e la cosa mi sembra alquanto onerosa a fronte di una mia totale estraneità ai fatti. Anche perche mi hanno spiegato che mi dovrei appoggiare ad un avvocato di Courmayeur ecc. ecc. Ora è possibile che per un vigile urbano che molto probabilmente sbaglia a scrivere un numero di targa io debba subire tutti questi casini? Potete aiutarmi in qulche modo? Grazie.
Ernestina, da Roma
Ernestina, da Roma
Risposta ADUC
Purtroppo la legge e' questa. Si puo' ricorrere presso il giudice di pace della citta' dove e' stata contestata la contravvenzione. Se e' ancora nei 60 giorni dalla notifica per posta, puo' fare ricorso presso quel giudice di pace senza bisogno di un avvocato. Infatti lo puo' fare per posta: clicca qui Il problema e' naturalmente che dovra' poi recarsi la' personalmente per l'udienza, oppure prendere un avvocato del luogo (chiedendo poi al giudice che condanni i vigili del luogo ad un risarcimento delle sue spese legali). Altrimenti vi e' un'altra soluzione, quella di ricorrere al Prefetto (sempre per posta). In questo caso potra' ottenere una risposta senza bisogno di presenziare ad udienze. Ma e' molto piu' difficile che il Prefetto le dia ragione. Oltre alle incongruenze sul verbale per quanto riguarda la discrizione della sua auto, le consigliamo vivamente di procurarsi testimonianze scritte sul fatto che quel giorno lei e la sua macchina erano altrove e non a Courmayeur.
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