Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2006
Buongiorno, vorrei segnalare i comportamenti scorretti dell'SDA express courier. Giovedi' 21 dicembre ricevo un avviso per mancata consegna di un pacco dell'SDA, mi tocca chiamare il loro numero unico a pagamento (199-113366) per avere notizie. Bene che vada, prima di poter parlare con un operatore, quando non cade la linea o ti lasciano in attesa per diversi minuti, ci vuole piu' di un minuto che passano a fornirti le informazioni sul numero a spese tue. Non finisce qui, venerdi' 22 al suddetto numero prenoto la riconsegna del pacco per oggi, mercoledi' 27 dicembre in mattinata, ma nonostante sia rimasto bloccato tutta la mattina a casa ad attendere non si fa vivo nessuno ne' trovo altri avvisi, ma il colmo e' che eseguendo il monitoraggio della spedizione sul sito delle poste, risulta che hanno provato a consegnare oggi ma ero assente. Chissa' forse un corriere ancora un po' stanco per le feste ha deciso di risparmiarsi la strada oggi e segnalare direttamente la mancata consegna per mia assenza, visto che non ho trovato nessun avviso e nessuno s'e' fatto vivo in tutta la mattina. Richiamo il numero unico dell'SDA e alla seconda chiamata, dopo circa 10 minuti a mie spese tra l'una e l'altra telefonata, riesco a parlare con un'operatrice che mi dice che non ne sa nulla e non mi puo' fare niente se non riprenotare la riconsegna nelle prossime 24-48 ore non potendo essere piu' precisa e bloccandomi ancora per 2 giorni a casa o disporre il ritiro del pacco presso il deposito (+ di 20 km da casa mia). Ho riprenotato la consegna, ma mi sento derubato e preso in giro. Come si possono permettere di trattare la gente in questo modo, fregandosene dei disagi che procurano e pensando che non costi nulla alle persone restare bloccate a casa per 2 o 3 giorni, lavoro permettendo, ad attendere loro che poi magari manco si presentano? Siamo indifesi di fronte a questi comportamenti o si puo' fare qualcosa? Vi ringrazio.
Guido, da Potenza
Guido, da Potenza
Risposta ADUC
Vista l'urgenza non e' opportuno utilizzare mezzi di contestazione formale ai fini di "sollecitare" la consegna. Puo' provare a contestare comunque i fatti e il danno cagionatole, tramite raccomandata a/r, riservandosi di avanzare una richiesta di rimborso del danno in seguito, quando la cosa sara' conclusa. Successivamente, qualora ritenesse, potrebbe inviare una messa in mora facendovi seguire un tentativo conciliativo davanti al giudice di pace. L'entita' del danno e' soggettiva, quindi dovra' stabilirla e documentarla personalmente (potrebbero essere ore di lavoro perse o altro). Passi ulteriori sono da valutare al momento (visto il rischio), con gli elementi venuti fuori nel frattempo. Queste le istruzioni: clicca qui
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