Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 2006
Salve, Vi scrivo per un consiglio: tempo fa ho fatto un impianto a un dente, dall'implantogo del mio dentista, la situazione era un impianto posteriore e l'antagonista (il molare sopra) era già un po' ruotato, la mia preoccupazione era di finire il più presto possibile l'impianto perchè avevo paura che il dente ruotasse troppo, mi era stato detto che avrebbero risolto limando la cuspide. Alla fine i lavori sono andati per le lunghe sia per impegni miei che per quelli dell'implantologo e l'impianto l'ho ultimato la settimana scorsa, avevo fatto la richiesta al mio implantologo di farmi la corona in un materiale biocompatibile per questioni di salute, in quanto ho letto numerose testimonianze sul "galvanismo orale" ossia la compresenza di leghe metalliche che possono nuocere al corpo, e dal momento che la mia salute è già delicata non volevo altri problemi. Ho ottenuto dopo qualche insistenza la corona senza metalli, ma l'implantologo mi ha detto che avrei dovuto prendermi tutta la responsabilità nel caso si fosse rotta, (in realtà questa è stata una mancanza sua perchè mi sono informata altrove e questo tipo di corone sono garantite 5 anni), allora il giorno in cui mi deve mettere la corona arrivo nell'ambulatorio e vedo le mie impronte con la corona che è visibilmente molto più piccola dei miei denti. Li per li penso che avrà avuto le sue ragioni a farla cosi piccola, il dentista me la mette e inizia a limare l'antagonista dicendo che c'è da limare tantissimo, lima il dente poi si ferma e mi dice che deve farmi l'anestesia perchè dovrà limare ancora, io gli chiedo se non sia possibile limare la corona, lui allora un po' scocciato la lima, e me la rimette. Mi lima ancora il dente e fa le prove con le cartine ma io non sento nulla per via dell'anestesia. Il tutto dura 15 minuti. Una volta alzata gli chiedo di cosa è fatto il moncone che mi ha messo e mi dice che è DI UNA LEGA DI METALLI, 52% oro e altre leghe. Io allora sento la rabbia che viene su e gli dico, ma non si poteva fare usando un solo metallo? E lui risponde di no. Allora arresa gli dico che voglio la documentazione dettagliata di tutto quello che c'è dentro la lega. Passo dalla segretaria, mi da il preventivo con il resto di soldi da pagare(in tutto erano 3000 euro e me ne restano da pagare 1500), mi scala il provvisorio perchè il provvisorio non è stato messo. Li per li penso sia perchè il dottore voleva concludere in fretta non consapevole del disastro che mi ha fatto. Arrivata a casa, mi guardo in bocca e quello che vedo è l'antagonista praticamente inesistente, non mi ha limato la cuspide, mi ha limato 3/4 del dente, ora è senza cuspidi e a livello gengiva. La corona è segnata come se fosse crepata, è piccolissima rispetto ai miei denti naturali e inoltre è più bassa del molare davanti di almeno 3,4 millimetri, in sostanza l'antagonista e la corona non si sfiorano per un millimetro,in pratica non c'è contatto. Devo ancora muovermi per via legale perchè so che i dentisti sono una lobby e per una paziente è praticamente impossibile essere tutelata, però io non ho nessuna intenzione di pagare altri soldi anche perchè me ne serviranno altrettanti per mettere a posto quello che ha combinato quell'uomo. Mi scuso per la lunghezza della lettera, vorrei sapere come è meglio muoversi in questi casi, ora volevo farmi fare una perizia dentistica e poi andare dall'implantologo anche perchè lui crede che io stia zitta e che vada tutto bene. Voi come mi suggerite di muovermi? Vi ringrazio e cordiali saluti.
Giulia, da Verona
Giulia, da Verona
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