Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2001
Domanda 8 febbraio 2001
Spett.le ADUC,
in data 5 febbraio 2001 ho parcheggiato la mia auto in prossimita’ della stazione centrale di Messina ed ho preso tranquillamente il treno per recarmi a Palermo. Tornato alle 18 del giorno dopo non trovo la mia auto ed al suo posto vedo parcheggiata un'altra vettura. Noto pero’ che nel posto in cui l'ho parcheggiata c'era il cartello di divieto di sosta dalle 8.00 alle 18.00 (senza pero’ specificato 'zona rimozione') e la striscia gialla di parcheggio riservato alla polizia penitenziaria. Non notando alcun cartello di Zona rimozione ho pensato ad un furto e mi sono rivolto ai vigili urbani che mi hanno confermato l'avvenuta rimozione alle ore 9.00 del 6.2.2001. Andando a ritirare l'auto pago 122.400 lire e non trovo pero’ il verbale affisso alla mia auto. Quando lo richiedo mi viene risposto che lo devo richiedere ai vigili urbani. Cosi’ a due giorni di distanza non so ancora con che motivazione l'auto mi e’ stata rimossa. Ho diritto a fare ricorso oppure no?

Risposta ADUC
Al momento, ci sembra di no: prima, dovra' avere copia del ricorso. Se non glielo danno i vigili (anche se il verbalino attuale non ha grande valenza dal punto di vista della notifica) deve attendere la notifica a casa -e contro tale atto fare eventualmente ricorso.
Se si trattava di zona destinata alla polizia penitenziaria, riteniamo pero' che veramente sia prevista la rimozione: da contestare potrebbe dunque essere eventualmente la mancanza di indicazione esplicita.
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