Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2006
Domanda 27 dicembre 2006
Gent. ADUC, nell'esprimervi la mia ammirazione per l'attivita' che svolgete a tutela del privato cittadino italiano, vorrei chiedervi un parere riguardo la deprecabile pratica, oramai diffusissima da parte degli operatori di telefonia italiani, di promettere un allacciamento linea dati ADSL senza poi poter ottemperare alla richiesta dell'utente. Nella fattispecie, in data 10/11/2006, abbiamo richiesto a Telecom Italia, presso un punto 187 di San Lazzaro di Savena (BO), l'allacciamento della linea base (RTG) della quale eravamo sprovvisti e di Alice ADSL 4 megabit con modem in comodato. Premettendo che abbiamo deciso di allacciare la linea base (e di sostenere i relativi costi) solo ed esclusivamente per poter avere l'accesso ad Internet ADSL per motivi di lavoro e di studio, abbiamo ricevuto rassicurazioni sia dal Punto 187 che dal call center di Telecom Italia che l'attivazione sarebbe stata CONCOMITANTE, e che il modem ci sarebbe stato recapitato tempo massimo due settimane. Allo stato attuale delle cose, trascorsi quasi quaranta giorni, ci ritroviamo con l'avvenuto allacciamento della sola linea di base analogica (che non ci serve a nulla). E' da notare che Telecom, nel periodo trascorso, ci ha gia' fissato non meno di sette appuntamenti per l'uscita di un fantomatico tecnico che avrebbe dovuto fare la 'commutazione' da analogico a linea dati. Tale tecnico non si e' mai presentato agli appuntamenti e i vari operatori del call center 187, interrogati innumerevoli volte in merito allo stato di avanzamento dell'attivazione, sono spesso caduti nelle piu' assurde contraddizioni: c'e' stato chi ci ha confermato che non dovrebbe uscire nessun tecnico, in quanto la linea dati ADSL risulterebbe attiva dal 16/11/2006 e quindi basterebbe collegare il modem e attendere 48 ore (cosa tecnicamente impossibile, poiche' ho verificato personalmente tramite un mio router ADSL che la linea allo stato attuale e' una solo analogica e non e' presente il segnale ADSL); chi ci ha detto che il modem e' gia' stato spedito e di contattare quindi la sede locale di TNT (cosa che abbiamo fatto ottenendo risposta negativa). Chi ancora ci ha letto un report di un tecnico che rilevava l'impossibilita' di eseguire la commutazione. Chi poi ci ha detto che se siamo stati contattati da qualcuno per la consegna del modem "non dobbiamo prendere la cosa in considerazione poiche' capita spesso che i corrieri facciano un contatto giusto per segnarsi qualche corsa in piu', ma poi non si presentano"!! L'unica cosa certa nel contattare il 187 rimane il fatto che ogni volta l'operatore fissa un nuovo appuntamento di default per il lunedi' della settimana seguente... Giunto a questo punto, dato il tempo perso e l'impossibilita' di ottenere sia il servizio richiesto, sia informazioni ragionevoli sui tempi di attesa o eventuali azioni da compiere, e anche alla luce di quanto si puo' apprendere nei forum degli utenti adsl di tutta italia, ovvero che in moltissimi casi i tempi di attesa si protraggono anche per sette-otto mesi, sarei a chiedervi:
1 - la corretta procedura per ottenere eventualmente il rimborso di cui all'atricolo 3.1 delle Condizioni generali di contratto Telecom ALICE.
2 - se posso successivamente contare su un Vs. rappresentate legale per procedere ad intentare una causa contro Telecom Italia per "false comunicazioni", "pubblicita' ingannevole", "inadempenze contrattuali", nonche' richiesta di danni per la mancata attivazione di un servizio per noi vitale e per il tempo perso a causa dei molti appuntamenti a vuoto che hanno comportato, tra l'altro, la richiesta di permessi sul lavoro. Nel ringraziarvi vi porgo i miei piu' distinti saluti.
Aaron Jacopo

Risposta ADUC
La sua vicenda e' un concentrato di migliaia di altre vicende che abbiamo riportato sulle nostre lettere pubblicate in Cara Aduc. Purtroppo -per lei- nel suo caso c'e' questa concentramento :-( che, comunque, porta sempre li': il gestore piu' importante e monopolista italiano, e' un cialtrone e arrogante che non presta un servizio, ma pensa solo a fare soldi sulle spalle di utenti e cittadini in balia di norme forcaiole, monopoliste e in violazione delle leggi antitrust. Dopo questo sfogo -ce ne scusi- veniamo alle sue domande.
1 - la procedura e' quella della messa in mora, a cui consigliamo di aggiungere una richiesta specifica per i danni subiti per loro inadempienza: clicca qui
2 - nei limiti del possibile, noi ci siamo, ma vediamo prima come va a finire con la messa in mora di cui sopra.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →