Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 dicembre 2006
Salve! Ho un problema. A seguito di verifica periodica dell'ascensore del mio condominio, l'Organismo certificatone ne ha disposto il blocco. Cio' e' stato sancito anche da una Determina Dirigenziale dell'Ufficio Comunale preposto. Ora, il problema e' che l'Amministratore, a distanza di giorni da detto blocco, non ha ancora indetto l'Assemblea condominiale per discutere e approvare l'esecuzione degli interventi necessari per la rimessa in esercizio dell'impianto. Non e' questo un caso in cui l'Amministratore potrebbe, di sua sponte, ex ultimo comma art.1135 C.C., disporre l'avvio dei lavori di adeguamento e riferirne alla prima Assemblea utile? Cio' accelererebbe i tempi per la riattivazione. Ho sollecitato la convocazione in via straordinaria dell'Assemblea, ma nulla! In pratica:
1) l'Amministratore non si attiva per la convocazione dell'Assemble in via straordinaria che deve deliberare l'esecuzione dei lavori;
2) non si attiva ai sensi dell'ultimo comma dell'art.1135 per disporre direttamente l'esecuzione, salvo poi riferirne alla prima Assemblea utile.
3) (l'Amministratore) Rifiuta i fax con cui sollecito la convocazione dell'Assemblea, si fa negare al telefono, rifiuta e lascia in giacenza le raccomandate effettuate per sollecitare la convocazione. Autoconvocarsi ai sensi dell'art.66 richiederebbe 10 giorni dalla comunicazione all'Amministratore piu' altri 5 dalla convocazione dei condomini (una volta formatosi il silenzio o rifiuto dell'Amministratore): troppi per lo stato attuale delle cose (cardiopatici ed invalidi costretti a non uscire di casa per il blocco dell'ascensore dal 12/12/2006!). Mio padre, che vive al sesto piano del condominio interessato, e' cardiopatico e non esce piu' da giorni (causa blocco dell'ascensore). Il ricorso al giudice (giurisdizione volontaria) mi sembra non proponibile; non prima almeno di aver esperito l'autoconvocazione ex art.66. Cosa fare? Aiutatemi. Grazie.
Antonello, da Potenza
1) l'Amministratore non si attiva per la convocazione dell'Assemble in via straordinaria che deve deliberare l'esecuzione dei lavori;
2) non si attiva ai sensi dell'ultimo comma dell'art.1135 per disporre direttamente l'esecuzione, salvo poi riferirne alla prima Assemblea utile.
3) (l'Amministratore) Rifiuta i fax con cui sollecito la convocazione dell'Assemblea, si fa negare al telefono, rifiuta e lascia in giacenza le raccomandate effettuate per sollecitare la convocazione. Autoconvocarsi ai sensi dell'art.66 richiederebbe 10 giorni dalla comunicazione all'Amministratore piu' altri 5 dalla convocazione dei condomini (una volta formatosi il silenzio o rifiuto dell'Amministratore): troppi per lo stato attuale delle cose (cardiopatici ed invalidi costretti a non uscire di casa per il blocco dell'ascensore dal 12/12/2006!). Mio padre, che vive al sesto piano del condominio interessato, e' cardiopatico e non esce piu' da giorni (causa blocco dell'ascensore). Il ricorso al giudice (giurisdizione volontaria) mi sembra non proponibile; non prima almeno di aver esperito l'autoconvocazione ex art.66. Cosa fare? Aiutatemi. Grazie.
Antonello, da Potenza
Risposta ADUC
Ci sembra che lei sia ben informato di tutto quello che si potrebbe fare e che non pochi passi li abbia gia' fatti. A questo punto non resta che chiedere l'intervento dell'autorita' di polizia oppure fa fare i lavori per proprio conto (in accordo tra diversi condomini) e poi citare l'amministratore per danni chiedendone anche le dimissioni.
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